Prende a calci i poliziotti e danneggia la volante dopo un controllo: arrestato tunisino

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Nella serata di martedì 9 giugno, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un venticinquenne per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, nonché deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.

Un poliziotto della Questura procedeva a controllare il giovane cittadino tunisino, già noto per numerosi reati contro il patrimonio e la persona commessi nei giorni scorsi, poiché lo coglieva in atteggiamenti sospetti all’uscita di un negozio della città. Lo stesso, sottoposto a perquisizione veniva trovato in possesso di un taglierino di grosse dimensioni, con lama di oltre 8 cm, occultato nei pantaloncini. Subito il poliziotto, conosciuta la pericolosità del soggetto, lo disarmava e riusciva ad immobilizzarlo, nonostante questi tentasse la fuga, fino all’arrivo della “Pantera” della Squadra Volante.

Gli agenti operanti, poiché il giovane era anche sprovvisto di documenti, procedevano ad accompagnarlo in Questura. L’uomo, durante il tragitto in palese stato di agitazione iniziava sferrare calci contro il plexiglass divisorio presente nell’abitacolo. Giunto in Questura l’individuo si scagliava contro i poliziotti colpendoli con spintoni, calci e pugni, rivolgendo loro pesanti minacce, danneggiando nel contempo gli arredi e tentando di porre in essere atti autolesionistici.

L’individuo veniva pertanto tratto in arresto e tradotto nella mattinata odierna innanzi al Giudice per la celebrazione del rito direttissimo. L’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.

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