Diverbio in aeroporto, a Fiumicino, tra il senatore triestino di Fratelli d’Italia Roberto Menia e una coppia gay, nella saletta di attesa dello scalo romano
A far scattare Menia, le effusioni tra due uomini, una coppia gay, che nel corso di una videochiamata si lascia andare a carezze e baci. “Io -dice all’AdnKronos Menia- gli ho semplicemente ricordato l’educazione, sottolineando che le regole valgono per tutti”.
Dalla coppia la replica, con l’accusa di omofobia e il diverbio che si accende. “Lei è una brutta persona, un omofobo”, mi hanno apostrofato, racconta Menia. In zona anche il capogruppo del M5S di Palazzo Madama, Luca Pirondini, che interviene invitando il senatore meloniano a calmarsi e a non dare lezioni di educazione a nessuno.
“Anche una assistente dell’aeroporto si è avvicinata -aggiunge Menia- . Anche lei ha visto che sono stato insultato, hanno minacciato pure di usare le mani, ma io non avevo certo timore, comunque -conclude- questi pensano di potersi comportare come vogliono, mentre ci sono regole di educazione che valgono per tutti”. ADNKRONOS
Pudore e decoro, questi sconosciuti
Alessandro Zan (Pd) si scaglia contro il senatore Menia su X: “Un gesto ignobile e intollerabile in una democrazia. Ecco la fotografia della destra che oggi governa il Paese: quella che considera un problema due persone che si vogliono bene, quella che pretende di decidere quali affetti siano accettabili e quali no.”
Poi un utente gli ha risposto a dovere: “Si legga il Dispositivo dell’art. 527 Codice Penale, che essendo un Parlamentare dovrebbe conoscere. Vale per gli etero e per i gay.”
Si legga il Dispositivo dell’art. 527 Codice Penale, che essendo un Parlamentare dovrebbe conoscere.
Vale per gli etero e per i gay.
Bacioni— L’arrotino (@ambaraciccicoco) June 5, 2026

