Quattro persone sono state trovate morte all’interno di un’auto andata a fuoco in un’area di servizio lungo la Strada statale 106 Jonica, nel territorio di Amendolara, sul versante ionico della provincia di Cosenza. I corpi, completamente carbonizzati, sono stati scoperti dai vigili del fuoco intervenuti dopo la segnalazione di una vettura avvolta dalle fiamme.
Le prime indiscrezioni della polizia: le vittime sono migranti, escluso l’incidente stradale
La tragedia si è verificata all’altezza del chilometro 395 della Statale 106, nei pressi di un distributore di carburante IP. Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale, personale Anas e le forze dell’ordine impegnate nei rilievi.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, le vittime sarebbero migranti. La dinamica dell’accaduto resta però ancora tutta da chiarire. Le autorità stanno lavorando per identificare i corpi e ricostruire le circostanze che hanno portato all’incendio.
Le indagini sono state affidate non solo alla polizia stradale, ma anche agli investigatori della squadra mobile di Cosenza e ai carabinieri. Proprio la presenza degli specialisti della polizia investigativa lascia intendere che gli accertamenti si stiano concentrando su tutte le possibili piste.
La pista dell’omicidio
Dalle prime indicazioni emerse sul luogo della tragedia, infatti, non si tratterebbe di un semplice incidente stradale. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi, mentre sono in corso gli esami tecnici sul veicolo e sull’area interessata dall’incendio. La pista principale però, come rivelano gli stessi inquirenti, è quella dell’omicidio. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Castrovillari, diretta dal procuratore Alessandro D’Alessio. Le vittime erano tutte braccianti agricoli, impiegati nei campi della Sibaritide e diretti verso la Piana del Metapontino, nel Materano.

