Flotilla, ministra Israele: “gli attivisti arrivano drogati e ubriachi”

ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev

Flotilla, la ministra di Israele in un video pubblicato  sui social: «Attivisti drogati e ubriachi, sostengono il terrorismo»

(LaPresse) – «Arrivano e sentono la Tikva (l’inno di Israele) a ripetizione». Comincia così il video della ministra dei Trasporti di Israele, Miri Regev, postato sul suo profilo X, che si scaglia contro gli attivisti della Flotilla intercettati in acque internazionali e portati in centri di detenzione in Israele dalle forze di sicurezza di Tel Avi

«Non hanno nulla a che fare con gli aiuti umanitari – continua Regev – Arrivano sotto l’effetto di droghe e alcol, questi sostenitori del terrorismo, nel tentativo di minare la sovranità dello Stato di Israele e di eludere il blocco navale». La ministra poi coglie l’occasione «per elogiare gli uomini e le donne della Marina e il comandante della Marina, la polizia israeliana e il servizio penitenziario».

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