Porsche chiude tre filiali e taglia 500 posti di lavoro

Porsche

Profondo rosso per Porsche. L’azienda ha fatto registrare una perdita di quasi un miliardo di euro nel primo trimestre dell’anno, un dato negativo arrivato poco dopo l’annuncio della chiusura di tre filiali. Un taglio che si tradurrebbe nella perdita di circa 500 posti di lavoro.

Porsche in crisi

Chiusure e tagli fanno parte di un piano di riassetto strategico, reso necessario dal momento critico che sta attraversando tutto il settore dell’automotive. Ieri, mercoledì 13 maggio, la holding tedesca Porsche SE ha fornito i dati del primo trimestre, in cui ha registrato una perdita netta di 923 milioni di euro, dopo una massiccia svalutazione della sua partecipazione nel Gruppo Volkswagen.

La società di Stoccarda ha comunque registrato un leggero calo delle perdite rispetto agli 1,08 miliardi di euro di rosso del primo trimestre del 2025. L’azienda, di proprietà delle famiglie Porsche e Piech, ha effettuato una svalutazione di 1,3 miliardi di euro sulla sua partecipazione nel gruppo Volkswagen.

Sia il più grande produttore di auto d’Europa, Volkswagen, sia la casa automobilistica Porsche stanno attualmente affrontando difficili condizioni di mercato: l’amministratore delegato di Porsche SE, Hans Dieter Potsch, ha affermato che la società ha conseguito un utile su base consolidata al netto delle svalutazioni ed è stata in grado di rafforzare ulteriormente la sua struttura finanziaria: “Allo stesso tempo, i modelli di business che hanno servito bene i nostri investimenti principali per lungo tempo ora devono essere riallineati”.

Chiudono tre filiali

Soltanto alcuni giorni prima l’azienda aveva annunciato la chiusura di tre filiali, con un conseguente taglio di 500 posti. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell’ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti.

Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti. Un’altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti. Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l’intero gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.

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