Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati della ‘famiglia del bosco’, contro l’ordinanza del 6 marzo scorso che ha disposto l’allontanamento della mamma dalla struttura protetta dove i tre figli sono ospitati ormai da oltre sei mesi.
Secondo quanto si apprende, i giudici, chiamati ad esprimersi dalla corte d’Appello che aveva ritenuto il reclamo ‘improcedibile’, hanno rigettato l’istanza su tutti i punti, confermando dunque l’allontanamento della donna dalla casa famiglia.
Lo stesso Tribunale, nell’ordinanza del 6 marzo, aveva chiesto che anche i bimbi venissero trasferiti in un’altra struttura, salvo poi fare un passo indietro alcune settimane dopo, modificando la decisione e confermando la permanenza dei minori nella casa famiglia seppur senza la mamma.
“Completeremo la contro-perizia”
Così, all’ANSA, lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito di parte della cosiddetta famiglia del bosco, alla notizia della rinuncia all’incarico dei due legali Marco Femminella e Danila Solinas.
Lo psichiatra prosegue il lavoro di analisi per contrastare l’elaborato depositato a fine aprile dalla psichiatra Simona Ceccoli, consulente tecnico d’ufficio del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. La perizia è finalizzata ad accertare l’idoneità genitoriale dei coniugi.
Lo scorso 28 aprile Cantelmi aveva definito l’elaborato “tanto logorroico quanto inconsistente, con una bibliografia ferma al secolo scorso, forse alla laurea della Ctu, caratterizzato da errori metodologici macroscopici e che contestiamo nel merito”. ANSA

