Venezia, manifesti «No alla moschea» saranno rimossi

Venezia, manifesti «No alla moschea»

VENEZIA – Via i manifesti elettorali «No alla moschea» sugli autobus in circolazione nel Veneziano. La pubblicità marchiata Lega verrà rimossa. Il Carroccio fa sapere in una nota di essere pronto a presentare un ricorso d’urgenza in Tribunale per fare rispettare gli accordi presi prima che scoppiasse la polemica.

Le motivazioni

La decisione – spiega la Lega in una nota – è stata presa da «Sd Gestione Servizi», il concessionario che gestisce gli spazi pubblicitari per Vela spa, la società in house del Comune. In una mail inviata ai vertici della Lega, la srl di Roma comunica che entro oggi 70 banner verranno rimossi dai bus di Mestre.

«Si limita – precisa il Carroccio – a dare corso alla richiesta presentata formalmente dall’ente Vela e propone la sostituzione dei banner ‘incriminati’ con un soggetto diverso, specificando che gli eventuali costi aggiuntivi di stampa e di nuova affissione saranno a carico del concessionario stesso».

La Lega ha chiesto a Vela «le motivazioni che hanno determinato la rimozione dei manifesti dai bus cittadini, per capire cosa viene contestato ai manifesti elettorali ‘no moschea’”, e annuncia di essere «pronta a presentare un ricorso d’urgenza in Tribunale chiedendo che il contratto stipulato venga rispettato e il servizio continui così come è stato inizialmente avviato. In soldoni: i manifesti devono restare lì dove sono stati affissi, sulle fiancate dei bus di Mestre», conclude.

www.ilgazzettino.it – foto ilgazzettino.it

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