C’era un mandato di arresto ai fini di una estradizione nel Regno Unito: un 45enne originario dello Sri Lanka è stato arrestato nel Modenese
Su di lui pendono accuse di violenza sessuale legate a fatti che sarebbero avvenuti tra il 2021 e il 2023 in Scozia. Fatti gravissimi, per i quali la legislazione britannica prevede la pena massima dell’ergastolo. Il mandato di cattura era stato emesso il 26 marzo 2026 dalla Corte di Edimburgo, l’Interpol aveva segnalato la presenza del 45enne a Spilamberto. Così sono stati i carabinieri della sezione operativa di Modena a intervenire per arrestarlo.
Il 45enne era in un’azienda a Vignola
La sua fuga si è conclusa nell’azienda di lavorazione carni di Vignola in cui lavorava come operaio. Da quanto è risultato, il 45enne si era introdotto irregolarmente in Italia, nel maggio del 2023, attraversando il confine italo-svizzero per poi stabilirsi nel comune di Spilamberto.
Di cosa è accusato
Oltre ai reati contro la persona, l’indagato è accusato di plurime violazioni alle prescrizioni a lui imposte dai provvedimenti: dopo essere stato inizialmente rilasciato in libertà provvisoria nel Regno Unito, ha violato l’obbligo di firma, rendendosi irreperibile e omettendo di presentarsi alle relative udienze processuali.
Arresti domiciliari con braccialetto
Il 45enne è stato portato nel carcere Sant’Anna di Modena e, all’esito della convalida, la Corte d’Appello di Bologna, competente per le procedure di estradizione, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

