ROMA, 15 APR – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rinnovato al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, “non soltanto il sentimento di amicizia profonda che lega Ucraina e Italia ma anche il grande sostegno, la vicinanza piena dell’Italia al suo Paese, a quanto sta facendo con grande resistenza e grande eroismo”.
Il capo dello Stato, all’inizio del colloquio al Quirinale, ha aggiunto: “so che ha visto la presidente del Consiglio che le ha certamente confermato il sostegno pieno dell’Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido pienamente e le ribadisco che l’Italia sarĂ sempre al fianco dell’Ucraina”. (ANSA)
Zelensky a Mattarella: grazie per sostegno
(askanews) – Un rigraziamento sentito per il sostegno dell’Italia e il richiamo alla pace giusta. Così Volodymyr Zelensky nel colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.”Siamo davvero grati all’Italia per il vostro sostegno e per la sua personale fermezza, Signor Presidente, riguardo alla condanna dell’aggressione russa, al sostegno della nostra sovranitĂ e, certamente, al sostegno del nostro popolo – ha detto il presidente ucraino -.
Il fatto che la guerra debba finire con una pace giusta è fondamentale; per noi non è sufficiente che la guerra semplicemente finisca. Certamente, questa è una prioritĂ ”.Per Zelensky inoltre “è molto importante che la Russia paghi per tutto quello che ha fatto contro il popolo ucraino. Per noi la questione della giustizia è una delle prioritĂ . Siamo grati all’Italia per l’aiuto umanitario, anche per l’aiuto durante questo inverno. L’inverno è stato molto difficile. Abbiamo lottato, le persone hanno lottato, sono sopravvissute. Ciononostante ne siamo usciti e abbiamo solo rafforzato, la nostra nazione e il nostro Stato. Siamo grati di non essere soli in questo cammino”, ha aggiunto auspicando di poter “sviluppare le relazioni tra i nostri Stati. Oggi c’è stata un’importante conversazione con il Primo Ministro Giorgia Meloni; lei ci sostiene sempre. Parliamo della sicurezza non solo dell’Ucraina. Oggi parliamo della sicurezza dell’Italia, della sicurezza dell’Europa e svilupperemo queste relazioni”.

