La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm: le motivazioni

La giudice Natalia Ceccarelli si è dimessa dal direttivo Anm pronunciando un severo attacco ai vertici dell’associazione

“Preannuncio oggi la mia volontà di rassegnare le dimissoni dal comitato direttivo centrale dell’Anm. Formalizzerò nei prossimi giorni tale decisone. È diventata per me intollerabile la permanenza in un’associazione che ha smarrito il senso della sua finalità rappresentativa, di tutte le idealità che ispirano l’essere magistrato. Il danno di immagine prodotta da questa campagna referendaria nella eterogenesi dei fini di questa riforma è ormai irreversibile e di esso pagheranno le spese le generazioni future di magistrati.

Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia al cospetto di individui che amministrano la legge in nome del popolo italiano di aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati stessi con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato”. […]

So bene che la storia la scrivono i vincitori ma non vedo vincitori su questo campo di battaglia. […]

Ascoltate l’intervento completo, durante il quale alcuni magistrati, confermando l’analisi della collega, hanno pensato bene di alzarsi e uscire dalla sala.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *