Famiglia del bosco, ipotesi affidamento al padre: ha detto sì ai “vaccini”

Famiglia nel bosco Nathan

La potestà genitoriale dei bambini della famiglia nel bosco potrebbe essere restituita al padre Nathan, ma non alla madre Catherine

È questa l’ipotesi che si starebbe profilando. La donna intanto è stata costretta ad abbandonare la struttura in cui si trovava con i figli, a seguito di un’ordinanza restrittiva emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila.

Catherine Birmingham, da quando sono iniziate le indagini sulla sua famiglia, ha eretto un muro di ostilità nei confronti di tutti coloro che hanno tentato di avvicinarsi ai suoi figli per imporre regole che per lei non erano idonee. Si è opposta a portare i bambini da un pediatra, a farli andare a scuola, o farli vivere in una casa con doccia, termosifoni, bidet.

Ciò significa che, se anche la famiglia nel bosco dovesse tornare a riunirsi, a rispondere a tutti gli effetti alle necessità dei bambini, ovvero l’istruzione, i controlli sanitari e l’alloggio, sarebbe soltanto Nathan.

I giudici hanno definito il comportamento dei due genitori totalmente differente, più accomodante lui e intransigente lei. È proprio Nathan che, dall’inizio della vicenda, ha sempre cercato di mediare tra assistenti sociali e la moglie.

“Il 14 gennaio – hanno annotato i giudici – si è riusciti a somministrare le vaccinazioni grazie alla collaborazione del padre che è stato di supporto alla moglie, ha cercato di rassicurarla più volte, invitandola a mantenere la calma poiché Catherine ha visibilmente espresso la sua contrarietà e non condivisione dei vacciniâ€.

Tratto da https://www.virgilio.it/notizie

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