La Spezia, candidato sindaco in un video porno: “Mi hanno hackerato il telefono”

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Da giorni un video erotico sta rimbalzando sui cellulari dei cittadini di La Spezia

Come riporta il Secolo XIX, il filmato ritrae il candidato sindaco Paolo Pazzaglia mentre ha un rapporto con una donna non identificabile. Le immagini, come ha spiegato lo stesso protagonista, risalgono a circa tre anni fa. Pazzaglia non nasconde l’imbarazzo, ma promette di sporgere denuncia: “Evidentemente qualcuno mi ha hackerato il telefonino e rubato quelle immagini”.

Il video porno

Pazzaglia ha chiarito che il video porno era “privato” ed era conservato nella memoria del suo cellulare. Nelle immagini che stanno circolando si vede il candidato sindaco di La Spezia mentre fa sesso con una donna. I due si trovano nell’abitazione dell’uomo a Cadimare, una frazione di circa 900 abitanti.

Pazzaglia: “Non c’è nulla di male”

“Non vedo cosa ci sia di male se due adulti, consenzienti, si riprendono in video con un cellulare durante un rapporto sessuale”, ha dichiarato Pazzaglia. Che preferisce, giustamente, spostare l’attenzione sulla gravità del danno subìto: “Piuttosto mi sconcerta il fatto che quelle immagini stiano girando sugli smartphone degli spezzini”. Il filmato non doveva uscire dal suo telefono e lo conforta solo il fatto che la donna con cui era “non si vede in volto e non è assolutamente identificabile”.

La denuncia

Presto il candidato sindaco si rivolgerà alle forze dell’ordine: “In questi giorni sono molto impegnato nel lavoro, in alcune iniziative personali e anche nella campagna elettorale che sto cominciando a impostare per giocare d’anticipo rispetto agli altri candidati, ma appena avrò un po’ più di tempo mi rivolgerò alla polizia postale per cercare di capire chi possa avermi hackerato il cellulare e di conseguenza diffuso le immagini”. Pazzaglia lamenta di ricevere telefonate mute: “Qualcuno credo si sia infilato nei miei profili social, ma nulla di preoccupante. Anzi qualcuno lo fa pure in modo simpatico, ma questa volta si è andati oltre”.
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