Secondo il sindaco Manfredi (Pd), “è un salto di qualitĂ per riposizionare Napoli al centro del Mediterraneo in maniera efficace”
“Questa visita rappresenta per noi una grande opportunitĂ per trovare nuovi capitali, per avere possibilitĂ di investimento in tanti settori dall’industria al turismo alle infrastrutture. C’è una ritrovata fiducia nei confronti della cittĂ e noi dobbiamo rafforzare questo clima che c’è attorno a Napoli a livello internazionale che oggi viene trattata alla stregua di Milano e di Roma”.
Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione dell’incontro nella sede dell’Unione industriali di Napoli con una delegazione saudita arrivata in cittĂ per valutare possibilitĂ di investimenti.
Manfredi ha sottolineato che l’attenzione di delegazioni di potenziali investitori da altri Paesi offre alla cittĂ di Napoli la possibilitĂ di “fare quel salto di qualitĂ che ci aspettiamo e di riposizionare Napoli al centro del Mediterraneo in maniera efficace anche come grand hub europeo di investimenti sul Medio Oriente”.
Domani, la delegazione avrĂ una sorta di bilaterale con il sindaco e con i rappresentanti dell’amministrazione comunale che mostreranno loro le grandi aree di sviluppo presenti in cittĂ , con particolare riferimento all’area orientale e alla zona occidentale, ma anche la realtĂ turistica cittadina.
“Presenteremo loro la possibilitĂ di realizzare grandi infrastrutture dell’accoglienza così come la creazione di un centro congressi – ha sottolineato Manfredi – che sarebbero sicuramente delle opportunitĂ importanti”.
La delegazione ieri ha visitato Pompei e Napoli sotterranea.
“Napoli è molto ben collegata dal punto di vista infrastrutturale – ha evidenziato il sindaco – ed è proiettata nel Mediterraneo ed è in una fase di grande crescita e questi costituiscono asset fondamentali a cui grandi investitori internazionali possono guardare e la rinnovata affidabilitĂ economica e amministrativa della cittĂ costituisce un valore in uno scenario in cui i capitali si muovono dove ci sono affidabilitĂ e opportunitĂ ”.ANSA

