“Sono certo che la responsabilitĂ prevarrĂ e le osservazioni del presidente della Repubblica saranno tenute nel debito conto dalle forze politiche europeiste. Una stagione elettorale e di instabilitĂ politica sarebbe disastrosa per gli italiani”. Lo afferma il presidente del Parlamento Ue David Sassoli. “Dopo i tanti sforzi fatti e l’autorevolezza guadagnata in Europa penso che anche il Movimento 5stelle non rinuncerĂ a contribuire a sostenere l’impegno del presidente incaricato Mario Draghi”, aggiunge Sassoli.
“Il legame fra Italia e Unione Europea è tornato nel binario giusto ed è fondamentale venga rafforzato con il contributo della forza politica di maggioranza relativa in Parlamento – prosegue Sassoli -. Ci aspettano tante battaglie, per combattere il disagio sociale, per una economia sostenibile, per l’equitĂ e l’uso del Recovery. Non possiamo permetterci di sprecare le opportunitĂ che ci vengono offerte per operare un forte cambiamento”. ansa
“L’Italia sarĂ il primo beneficiare del Recovery plan, ma la questione non è la visione di Draghi, quanto piuttosto fare capire in Italia quanto sia importante spendere bene questi soldi per il futuro dell’Eurozona”. Lo afferma il co-presidente del gruppo dei Verdi europei Philippe Lamberts, sottolineando l’importanza che “si crei la fiducia, fiducia nei paesi scandinavi, in Germania e altrove. E’ cruciale che si mostri che i soldi comuni possano essere ben spesi incluso in Italia e so che Draghi lo sa“. ansa europa

