15 giu – Il Pdl non voterĂ la fiducia se il Governo scenderĂ in campo contro la responsabilitĂ civile delle toghe, cavallo di battaglia del partito di Berlusconi. All’indomani del sofferto sì alla Camera sul ddl corruzione, il segretario del Pdl Angelino Alfano lancia un avvertimento al Governo. Il tema è sempre quello della giustizia e la linea è quella giĂ anticipata ieri in aula dal capogruppo Fabrizio Cicchitto: avanti con la responsabilitĂ civile delle toghe.
“Invitiamo il governo a non porre la fiducia sulla norma che introduce la responsabilitĂ civile dei magistrati al Senato, altrimenti se ci sarĂ da scegliere se stare con il governo o con i cittadini il Pdl sceglierĂ di stare dalla parte dei cittadini e non voteremo la fiducia”, ha detto Alfano in una conferenza stampa nella sede di via dell’UmiltĂ .
Secondo il segretario Pdl non si deve compiere nessun passo indietro sulla responsabilitĂ delle toghe, su cui venne fatto a suo tempo un referendum, poi “tradito”: “E’ giusto il principio di chi sbaglia paga e devono pagare anche i magistrati”.
Di fronte all’aut aut del Pdl, il ministro Paola Severino prende tempo, rivendicando di essere un ministro ”aperto al dialogo, con tutte le parti che sono in questa riforma”. La responsabilitĂ civile delle toghe, sottolinea, ”è un tema sul quale dobbiamo ancora lavorare con calma. E’ prematuro parlare di fiducia, se ne discuterĂ con i partiti e tutte le parti interessate”.
Tornado al ddl anticorruzione, l’ex ministro della Giustizia del governo Berlusconi assicura che al Senato si proverĂ ”ulteriormente a migliorare il testo. Ad esempio, se è vero che c’è la norma ‘salva Penati’, e se ce ne sono altre contra personam, interverremo per modificarle”. adnk
