18 apr – Eni ha oggi comunicato alle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali l’esigenza di attuare una fermata parziale e temporanea della raffinera di Gela, al fine di ridurre gli impatti negativi del conto economico della raffinazione.
Ne dĂ notizia un comunicato del colosso petrolifero italiano in cui si sottollinea che il quadro evidenziato continua ad essere preoccupante, a fronte di una contrazione particolarmente significativa della domanda di prodotti petroliferi e del surplus di capacitĂ di raffinazione, che hanno comportato il crollo dei margini.
La fermata, spiega la societĂ , sarĂ parziale e riguarderĂ i cicli di produzione a minore redditivitĂ , destinati alla raffinazione di greggi esteri e residui, mentre verranno mantenute le lavorazioni dei greggi nazionali e delle cariche circuitali. La durata della fermata sarĂ di 12 mesi, con conseguente riavvio degli impianti ad aprile 2013. I dipendenti interessati da questo provvedimento non saranno la totalitĂ ma circa 500. La societĂ ha confermato l’applicazione delle garanzie per i lavoratori previste nell’accordo, sottoscritto il 26 maggio 2011, per lo sviluppo, la competitivitĂ e le relazioni industriali.
Nel corso dell’incontro, conclude la nota, è stato riconfermato il riavvio della raffineria di Venezia il giorno 2 maggio, come da impegni sottoscritti dopo la fermata temporanea. reuters
