Partiti: Authority ad hoc controllerĂ  bilanci, rimborsi intatti

12 apr – Un’Authority composta dai presidenti (o loro delegati) di Corte dei Conti, Corte di Cassazione e Consiglio di Stato e presieduta dal presidente della Corte dei Conti: sarĂ  questo l’ente terzo che controllerĂ  che i bilanci dei partiti siano regolari. E’ l’intesa raggiunta questo pomeriggio in una lunga riunione durata oltre tre ore tra i tecnici di maggioranza Massimo Corsaro, Rocco Crimi e Donato Bruno per il Pdl, Gianclaudio Bressa e Antonio Misiani per il Pd, Benedetto Della Vedova, capogruppo di Fli alla Camera, Pino Pisicchio di Api, Gianpiero D’Alia, capogruppo dell’Udc al Senato.

La norma verrĂ  messa nero su bianco in un ddl firmato da Pier Ferdinando Casini, Angelino Alfano e Pierluigi Bersani, dai capigruppo di maggioranza – c’è l’intenzione comunque di sottoporla anche alle forze di opposizione Lega e Idv – e poi, per consentire una rapida approvazione, verrĂ  trasformata in un emendamento al decreto fiscale firmato dai relatori.

Il testo prevederĂ  anche che i partiti certifichino i loro bilanci attraverso una societĂ  esterna – il Pd giĂ  lo fa – e poi li trasmetta all’Authority ad hoc i cui componenti, viene sottolineato, non percepiranno alcun compenso per questo ‘secondo lavoro’. Se l’Authority accerta che ci sono irregolaritĂ  penali o civili le trasmette alla magistratura direttamente altrimenti determina una sanzione che verrĂ  comminata dai presidenti delle Camere. Se c’è ad esempio un’irregolaritĂ  di 100, la sanzione sarĂ  dal doppio in poi.

Resta immutata tuttavia la questione dell’ammontare dei rimborsi: nessuna cancellazione e nessun dimezzamento. La rata che i partiti avrebbero dovuto ricevere a luglio slitterĂ  a settembre, poi nel 2013 entrerĂ  in vigore il taglio del 30% previsto dalle ultime manovre ma nulla piĂą. La questione verrĂ  affrontata in commissione Affari Costituzionali alla Camera dove è in corso l’esame delle proposte sull’attuazione dell’articolo 49 della Costituzione. tmnews