“La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora.” (Winston Churchill,1947).
A proposito di Brexit. Ancora si dĂ addosso al voto “degli sprovveduti”. La sinistra rispolvera il vecchio arnese della superiore consapevolezza delle Ă©lite politiche, nonchĂ© il ruolo della democrazia rappresentativa, ovviamente senza controllo popolare, che dĂ sempre molto fastidio.
E come no, s’è vista, la consapevolezza, e pure l’Ă©lite : hanno portato l’Europa allo sfascio economico, sociale e politico .Con la Grecia in miseria ; il sud dell’Europa in bilico; l’immigrazione gestita nel modo peggiore ; la moneta-debito; la UE guidata da una congrega di “nominati” che assomma in sĂ© potere legislativo ed esecutivo ; l’unitĂ del continente di fatto affidata alla BCE, che regge i cordoni della borsa ; un parlamento europeo pletorico con nessun effettivo potere; una politica estera a guida USA ; una politica economica a guida Merkel ; una politica di difesa inesistente ed eterodiretta ; una politica industriale e produttiva che affossa l’agricoltura italiana e progressivamente deindustrializza il nostro paese ; una politica della sicurezza che serve solo a far la conta delle centinaia di vittime del terrorismo, da Madrid, a Parigi, a Bruxelles .
E mi fermo qui, perchĂ© l’elenco è lungo e pure noto a chi usa la testa. I popoli europei volevano e vogliono ancora l’Europa, ma questa che hanno è un tradimento dell’Europa che volevano. E l’Italia, che è comunque parte della UE, è guidata dal superstite di una faida interna al PD, che ha detronizzato Letta, e non si sa il perchĂ©, in favore di Renzi , e il perchĂ© temiamo di saperlo.
E giĂ , ma il presidente della Repubblica può,,,ecc. ecc.. Ma quando la democrazia formale soppianta la democrazia sostanziale vuol dire una cosa incontestabile : che solo la prima è funzionale a far da stampella a quest’Europa, attraverso chi s’è prestato, o venduto,a questo gioco. Continuando così chi si meraviglierebbe piĂą se alla “Brexit” , per dirla all’inglese, seguisse un’ “UscITA”, per dirla in italiano ?
Vittorio Zedda

