Troppo caldo e cella piccola, Casamonica chiede sconto di pena

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Nuovo capitolo giudiziario per Guerrino Casamonica

L’uomo, considerato uno dei capi del clan della famiglia romana e attualmente detenuto nel carcere Pagliarelli di Palermo per scontare una condanna a 10 anni di reclusione, ha ottenuto un pronunciamento favorevole dalla Corte di Cassazione in merito alla richiesta di uno sconto di pena per le condizioni detentive subite.

Troppo caldo e poco spazio

Casamonica, attraverso il suo legale, l’avvocato Marco Traina, aveva presentato istanza per ottenere una riduzione di pena (nello specifico un giorno di sconto ogni dieci trascorsi in cella) a causa delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali riscontrate all’interno dell’istituto penitenziario siciliano. Nel ricorso presentato alla Suprema Corte, come sottolinea PalermoToday, la difesa aveva contestato diverse criticità come la mancanza di spazio calpestabile all’interno delle celle, l’assenza di impianti di riscaldamento e climatizzazione e una serie di disservizi igienici, tra cui l’erogazione di acqua non potabile (mista a ruggine) e malfunzionamento degli impianti di aerazione.

La decisione della Cassazione

Il tribunale di sorveglianza, in prima battuta, aveva rigettato la richiesta avanzata dal detenuto. Tuttavia, i giudici della Cassazione hanno accolto il ricorso presentato dalla difesa, annullando l’ordinanza del tribunale di sorveglianza.

Il procedimento è stato ora rinviato allo stesso tribunale per una nuova valutazione dei fatti, alla luce delle carenze strutturali denunciate dalla difesa di Casamonica che, secondo la Cassazione, necessitano di un ulteriore approfondimento istruttorio.

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