PALERMO, 03 APR – Il tribunale di Trapani ha pronunciato la sentenza per il caso del soccorso effettuato dalla nave Mare Jonio, di Mediterranea Saving Humans, il 16 ottobre 2023: sono state definitivamente annullate le sanzioni, quindi il fermo amministrativo della nave per venti giorni e multa di oltre 3 mila euro, applicate sulla base del decreto legge Piantedosi. Il ministero dell’Interno è stato anche condannato al pagamento delle spese legali.
Le motivazioni sono state considerate dal tribunale di Trapani del tutto illegittime. Il caso fa riferimento a quanto accadde quel giorno, quando dopo una segnalazione ricevuta dall’aereo civile di osservazione SeaBird 2 di Sea-Watch, la Mare Jonio aveva salvato 69 persone che viaggiavano a bordo di un gommone in avaria nelle acque Sar libiche. Le persone sono poi sbarcate il giorno dopo a Trapani.
“Si è trattato del primo caso di applicazione del decreto Piantedosi alla Mare Jonio – spiega Mediterranea – con la motivazione che la nostra nave non si era sottoposta al coordinamento delle autorità libiche e non aveva chiesto agli stessi libici l’assegnazione del porto di sbarco. Nella sentenza si legge che viene espressamente e chiaramente escluso che la Libia, paese che non ha mai ratificato la convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati, soddisfi i criteri per essere designata come luogo sicuro ai fini dello sbarco”. (ANSA)

