Portaerei Gerald Ford, vasto incendio a bordo: “ipotesi sabotaggio”

portaerei americana Gerald R. Ford

Le fiamme a bordo hanno costretto 600 tra militari e membri dell’equipaggio a dormire su pavimenti e tavoli, perché i loro letti erano andati a fuoco

Un incendio è scoppiato il 12 marzo a bordo della portaerei americana Gerald R. Ford, mentre si trovava in Medio Oriente per la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Le fiamme sono divampate nella lavanderia principale della portaerei e, secondo quanto riferito dai funzionari militari, ci sono volute più di 30 ore all’equipaggio per spegnerlo. Senza considerare l’impossibilità di lavare i vestiti. La notizia l’ha data il New York Times: decine di militari avrebbero riportato intossicazioni da fumo e due di loro sono stati curati per lesioni «non pericolose per la vita».

La portaerei, insieme ai suoi 4.500 marinai e piloti da caccia, è stata trasferita dal Mediterraneo ai Caraibi il 24 ottobre dello scorso anno su ordine del Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Faceva parte del rafforzamento militare Usa per mettere pressione sul presidente venezuelano Maduro prima della sua cattura avvenuta poi all’inizio di gennaio. La portaerei è poi partita alla volta del Medio Oriente alcuni giorni prima che scoppiasse la guerra con l’Iran.
La missione più lunga di sempre

L’equipaggio è al suo decimo mese di missione e se resterà in mare fino a metà aprile, batterà il record di missione più lunga di una portaerei dal dopoguerra del Vietnam. E questa non è un’informazione trascurabile: secondo il quotidiano greco Kathimerini, dovrebbe rientrare la prossima settimana nella base navale della Nato a Creta. Lì verrà avviata un’indagine su quanto accaduto: una delle ipotesi, citate dal giornale, è che ad appiccare il fuoco siano stati gli stessi membri dell’equipaggio, stanchi di una missione che se arrivasse a un anno di durata, sarebbe lunga il doppio di una normale missione di una portaerei.

Poiché l’equipaggio ha dichiarato di essere stato informato che la loro missione si protrarrà probabilmente fino a maggio, è probabile che supereranno il record di 294 giorni in mare stabilito dall’equipaggio della USS Abraham Lincoln nel 2020. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato in un comunicato che l’incendio non ha causato «alcun danno all’impianto di propulsione della nave e la portaerei rimane pienamente operativa», ma i membri dell’equipaggio hanno segnalato che l’impianto idraulico dei 650 servizi igienici a bordo si guasta frequentemente. […]

Marco Prestisimonewww.ilmattino.it

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