Primo caso di suicidio medicalmente assistito in Piemonte. Si tratta di un 40enne affetto da una grave patologia irreversibile
‘Alberto’ (nome di fantasia), residente nel Torinese, se n’è andato nella sua abitazione “in presenza dei sanitari liberamente scelti dal paziente e con il supporto tecnico-logistico della Asl”, come si legge nel comunicato diffuso dalla Asl To4.
L’uomo, che si era rivolto direttamente all’azienda sanitaria, ha atteso circa 9 mesi prima del via libera alla procedura.
(Adnkronos)

