Oggi si celebra la Giornata Mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo. Istituita nel 2017 su iniziativa del ministero dell’Istruzione, rappresenta un’occasione per sensibilizzare sull’impatto di un fenomeno che colpisce milioni di giovani nel mondo e che può avere conseguenze anche tragiche.
Una App dedicata al sostegno psicologico
Intanto è in arrivo una importante novitĂ a supporto degli studenti. Si avvicina infatti la data di operativitĂ del Servizio di sostegno psicologico attraverso un’apposita “app” che dovrebbe partire ai primi di marzo, una volta ottenuto il via libera del Garante della Privacy. Una iniziativa sperimentale finanziata con uno stanziamento da parte del ministero dell’Istruzione, di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026.
Il servizio, voluto dal ministero dell’Istruzione e dedicato agli studenti, è volto a individuare tempestivamente situazioni di disagio personale, a favorire il superamento delle fragilitĂ dell’etĂ evolutiva nei contesti scolastici, anche con riferimento a situazioni di svantaggio socioculturale che ostacolano i processi e la partecipazione alla vita della comunitĂ scolastica. Il servizio, che consiste in un’attivitĂ di ascolto e consulenza, sarĂ reso in maniera individuale mediante la fruizione, per una sola volta nel corso dell’anno scolastico, di un voucher che garantirĂ cinque incontri della durata di 60 minuti ciascuno.
Gli psicologi che offriranno il servizio saranno individuati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi tra professionisti iscritti all’albo da almeno tre anni e con esperienza in ambito scolastico e in progetti per l’età evolutiva di almeno tre anni.
Valditara: “Studenti al centro”
“Con l’app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito (MIM) Giuseppe Valditara.
Valditara, parlando della giornata contro il bullismo scrive: “Oggi ribadiamo con convinzione il nostro impegno a favore di una scuola sicura e serena, capace di accogliere, valorizzare e tutelare ogni studentessa e ogni studente. Le nuove regole sulla condotta, insieme alle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica, che pongono al centro la persona e la cultura del rispetto, rappresentano strumenti fondamentali per costruire un ambiente educativo sano. A questi si aggiunge la promozione di un uso corretto e consapevole della rete. L’obiettivo è prevenire e contrastare ogni forma di sopraffazione, discriminazione e violenza, dentro e fuori le scuole”.
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