Il ragazzo di 18 anni ucciso è italiano di origini egiziane, mentre l’aggressore sarebbe un giovane di 19 anni originario del Marocco
È morto ieri sera il diciannovenne italiano, di origine egiziana, accoltellato da un coetaneo all’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia.
A confermarlo è l’Asl 5 spezzina. Nel pomeriggio il ragazzo era stato operato e trasferito in rianimazione, superando un primo delicatissimo step che aveva fatto sperare in un esito positivo. Troppo grave si è rivelata la profonda ferita a fegato, diaframma e polmone provocata dalla coltellata inflitta dal compagno, fermato dalla polizia, che sarà accusato di omicidio.
L’aggressione e l’accoltellamento a scuola
Un altro studente lo ha colpito al fianco provocandogli lesioni gravissime. Le condizioni del giovane sono subito apparse gravissime a causa di un’abbondante perdita di sangue. Soccorso dai volontari della Croce Rossa locale e dai medici del 118, il ragazzo era stato trasportato d’urgenza nella “shock room” del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea.
La coltellata aveva colpito il ragazzo alla milza perforandola oltre a danneggiare anche fegato, diaframma e un pezzo di polmone. L’imponente fuoriuscita di sangue aveva portato all’arresto cardiocircolatorio, i chirurghi erano riusciti a rianimarlo. Poi, in serata, la tragica notizia della morte del giovane.
Cos’è successo: la lite poi spunta un coltello
La lite tra i due studenti era iniziata durante la ricreazione, sembrerebbe in bagno: un diverbio nato, secondo quanto finora rilevato dalla Squadra mobile, da questioni sentimentali. Uno dei due studenti ha tirato fuori un coltello da cucina, di dimensioni piuttosto grandi, puntandolo contro il 18enne.
Quest’ultimo, per sfuggire, si è rifugiato in un’aula, dove però il compagno lo ha raggiunto, colpendolo a un fianco. La lama avrebbe perforato la milza e il giovane avrebbe perso subito tantissimo sangue. Il coltello sembra provenire da casa, la lama è lunga circa 20 centimetri. Una foto dell’arma è circolata sul gruppo WhatsApp dell’istituto e sarebbe stata scattata da un compagno prima dell’aggressione.
Il ragazzo di 18 anni ucciso è italiano di origini egiziane, mentre l’aggressore sarebbe un giovane di 19 anni originario del Marocco.
Chi era il ragazzo accoltellato
Lo studente accoltellato e morto oggi si chiamava Youssef Abanoub. Il ragazzo originario di Fayyum, vicino Al Cairo, viveva alla Spezia con la famiglia da anni. Il suo aggressore è un 19enne, A.Z., originario del Marocco.
Il sindaco: “Turbato e commosso”
“Da padre sono molto turbato per quanto accaduto, e da sindaco credo che quello successo oggi sia inaccettabile”. Così all’Adnkronos Pierluigi Peracchini, sindaco di La Spezia, commentando la morte del giovane accoltellato oggi da un suo coetaneo nell’istituto Einaudi-Chiodo.
“La nostra è una grande città di solidarietà – continua -, popolata da gente tranquilla, che lavora. La tragedia mi commuove, sono vicino alla famiglia, ripeto, è inaccettabile che in un paese democratico qualcuno possa andare a scuola con un coltello e per una stupidaggine legata a una ragazza possa fare quello che ha fatto”.
Infine l’appello, “Le istituzioni facciano qualcosa, bisogna tutelare i figli, la scuola, il rispetto delle regole”.

