Rivolta nel carcere di Oristano, allagamenti e incendio

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Momenti di tensione ieri pomeriggio nel carcere di Massama, a Oristano

ORISTANO, 06 GEN – I sindacati Sinappe e Osapp parlano di una vera e propria rivolta con disordini provocati dai detenuti in diversi reparti. Sarebbero state distrutte le cassette degli idranti, inondando i corridoi in fiumi d’acqua, rotte le lampade e appiccato un principio d’incendio. Contemporaneamente in un altro reparto, un detenuto ha dato fuoco ad alcuni oggetti nella sua cella e solo l’intervento tempestivo degli agenti della penitenziaria ha evitato conseguenze più gravi.

Il segretario regionale del sindacato Sinappe, Raffaele Murtas, denuncia “la grave carenza di personale che sta mettendo seriamente a rischio la sicurezza dell’istituto. Gli agenti in servizio sono stremati, oltre il limite delle proprie forze, costretti a sostenere turni di servizio che vanno oltre ogni immaginabile ragionevolezza operativa, con carichi di lavoro non più compatibili con standard minimi di sicurezza. Nonostante ciò, il personale di polizia penitenziaria ha dimostrato ancora una volta professionalità, sangue freddo e senso del dovere, riuscendo a riportare la situazione sotto controllo in condizioni operative estremamente difficili”.

Il Sinappe ha chiesto con urgenza un intervento immediato dell’Amministrazione per ripristinare condizioni minime di sicurezza e un rafforzamento dell’organico. (ANSA)

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