Orrore in Niger, bruciati vivi prefetto e famiglia: attacco jihadista

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Un prefetto e la sua famiglia sono stati uccisi in un attacco jihadista nel Niger occidentale, secondo quanto riferito da fonti locali. Si tratta del prefetto della città di Torodi, circa 60 chilometri a sud-ovest della capitale Niamey. “Il capitano Chaibou Mali, sua moglie e i suoi figli sono stati bruciati vivi”, ha riferito telefonicamente all’AFP un residente della città.

La guerriglia jihadista si è fatta più intensa dopo il colpo di Stato con cui venne rovesciato il presidente Mohamed Bazoum, nel luglio 2023, ma già da circa dieci anni il Niger è alle prese con la ribellione jihadista, condotta da combattenti di Al-Qaeda e della Jihad Islamica e che ha fatto finora quasi 2.000 morti. Anche il sud-est del Niger è stato preso di mira da Boko Haram e dal gruppo militante rivale Iswap.
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