Kiev: “Mosca ha missili solo per tre attacchi”

Zelensky

La Russia ha a disposizione missili da crociera per lanciare al massimo altri tre attacchi su larga scala contro l’Ucraina: lo ha detto in una conferenza stampa il vicecapo dell’intelligence di Kiev, Vadym Skibitsky, come riporta Rbc-Ucraina. “I russi hanno un deficit oggi. È principalmente correlato ai missili balistici Iskander. Come si può vedere, usano questo tipo di armi da molto tempo. Si tratta di balistica. E lo stock di (missili) Kalibr sta per esaurirsi”, ha detto Skibitsky. “I nostri calcoli sono molto semplici – ha aggiunto -. Il massimo di cui la Russia è capace sono due o tre missioni di attacco della stessa potenza che abbiamo visto negli ultimi tempi”,

Poi ha spiegato che, secondo gli standard militari russi, le armi ad alta precisione sono i missili da crociera Kh-101, Kh-555 e i Kalibr. Secondo l’alto ufficiale la produzione di missili in Russia continua, sebbene sia leggermente diminuita. Il capo dell’intelligence ucraina, Kyrylo Budanov, aveva stimato di recente che Mosca ha ancora circa 150 missili, che potrebbero essere sufficienti per due massicci attacchi su larga scala contro l’Ucraina.

Zelensky: “Combatteremo fino alla vittoria”

È stato un messaggio di bilanci quello fatto dal presidente Zelensky a ridosso della mezzanotte. “Il 2022 ci ha ferito al cuore. Abbiamo pianto tutte le lacrime. Abbiamo gridato tutte le preghiere. 311 giorni. Abbiamo qualcosa da dire su ogni minuto. Ma la maggior parte delle parole non sono necessarie”. Poi uno sguardo al futuro: “Non sappiamo con certezza cosa ci riserverà il nuovo anno 2023. Voglio augurare a tutti noi una cosa: la vittoria. E questo è l’aspetto principale. Un augurio a tutti gli ucraini. Che quest’anno sia l’anno del ritorno. Il ritorno del nostro popolo. I guerrieri alle loro famiglie. I prigionieri alle loro case. Gli sfollati interni alla loro Ucraina. Restituzione delle nostre terre. E chi è temporaneamente occupato sarà libero per sempre. Ritorno alla vita normale. Ai momenti felici senza coprifuoco. Alle gioie terrene senza raid aerei. Restituzione di ciò che ci è stato rubato. L’infanzia dei nostri figli, la serena vecchiaia dei nostri genitori”.  (affaritaliani,it)