Aborto, Speranza: non arretrare sui diritti

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“Aborto, non arretrare sui diritti” – La legge 194 sull’aborto, ha detto Speranza, “è una legge positiva che dobbiamo difendere. Se qualcuno ha in testa di mettervi mano è bene dirlo con chiarezza perché gli italiani devono scegliere e sapere a cosa si va incontro. Se lo scenario è all’americana, in cui si cancellano questi diritti, è bene dirlo con chiarezza”. “Dobbiamo creare condizioni per cui la norma vigente sia pienamente applicata. Le regioni – ha aggiunto – devono seguire le indicazioni di questa legge su cui c’è stata un’espressione di natura referendaria nel nostro Paese dall’esito molto chiaro e netto”.

Quanto all’obiezione di coscienza da parte dei medici, “dobbiamo creare condizioni in cui in ogni territorio questo diritto possa essere esercitato con equilibrio”. Riferendosi quindi alla riforma del titolo quinto, “credo che questo dibattito sia molto delicato, la mia opinione – ha spiegato Speranza – è che dobbiamo lavorare per trovare un equilibrio tra poteri di indirizzo, di monitoraggio e controllo nazionali e una gestione che oggi è regionale. Non credo nell’idea degli ospedali gestiti da Roma, però penso che alcuni elementi di sbilanciamento nei confronti del territorio possano essere rivisti. Tuttavia, non è una materia semplice e personalmente la terrei anche fuori dalla campagna elettorale. Alcune proposte che vedo di autonomia differenziata non mi convincono perché rischiano di acuire ancora di più questa distanza e differenziazione tra i territori che non ci deve essere”.  tgcom24.mediaset.it

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