5G, allarme sicurezza per gli aeroporti Usa

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Una tempesta si è abbattuta sul 5G negli Stati Uniti. Una tempesta perfetta in coincidenza con il lancio del servizio da parte dei giganti della telecomunicazione Usa At&t e Verizon. Diverse compagnie aeree americane hanno lanciato nei giorni scorsi un allarme contro il rischio di una crisi “catastrofica” del trasporto aereo a causa del nuovo servizio di connessione ultra veloce, minacciando di lasciare a terra i loro aerei.

Questo dopo che l’autorità federale per l’aviazione FAA aveva avvertito che la tecnologia 5G avrebbe potuto comportare interferenze per la strumentazione aerea, ad esempio gli altimetri, e influenzare le attività con bassa visibilità.

Il rischio sarebbe quindi legato alle torri di ripetizione 5G presenti in prossimità di molti aereoporti americani. Da Emirates a Japan Airlines, altre compagnie aeree internazionali hanno minacciato di annullare i voli da e per gli Stati Uniti. Una bufera che ha coinvolto anche la Casa Bianca:

“Abbiamo lo spazio aereo più sicuro del mondo. Ci impegnamo a trovare una soluzione sul 5G per mantenere il più alto livello di sicurezza cercando di portare al minimo i disagi al traffico passeggeri e al servizio delle merci”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.

Risultato: un compromesso tra le esigenze di sicurezza e quelle del business del 5G. Le compagnie Usa Verizon e AT&T avvieranno la loro espansione dei servizi di telecomunicazione 5G ma, a fronte delle preoccupazioni espresse da alcune linee aeree, hanno deciso di rimandare l’accensione di alcuni ripetitori vicini agli aeroporti-chiave.  ASKANEWS