La responsabilità di quanto accade è eclusivamente di chi ha massacrato la sanità

tagli alla sanità

di Stefano Davidson – Allora in conferenza Stampa si sta dicendo che in Italia i vaccinati sono l’89,4% (ma specifica Speranza, “con la prima dose.” Il che significa che NON sono vaccinati perché tale si concidera chi abbia concluso il ciclo magari anche col “boosterino”. Il che significa che Speranza MENTE sapendo di mentire) e che il problema dell’obbligo lo creano i NON vaccinati (che come si sa ormai non circolano più quasi da nessuna parte).

Si dice che le ospedalizzazioni e le terapie intensive si riempiono a causa dei non vaccinati, che però viste le percentuali spacciate sopra come vaccinati e l’isolameto imposto ai primi da metà dicembre da chi sarebbero contagiati?
La risposta parrebbe logica visto che è assodato che i vaccinati a MRna non hanno anticorpi nelle vie aeree e quindi trasmettono il virus. (cfr #losputazzodelvaccinato )

Ma, soprattutto, se i non vaccinati sono rimasti davvero così in pochi e calcolando che non tutti prendono il SarsCov in maniera da ospedalizzarsi, ci si chiede come facciano secondo “i migliori” a RIEMPIRE gli ospedali?

Ma del resto se Draghi passa la parola a chi deve dare le motivazioni scientifiche del provvedimento e la passa a Speranza che è laureato in scienze politiche (alla LUISS Guido Carli… e ho detto tutto!) e fa il Ministro della Sanità che dire?…

La responsabilità è eclusivamente di chi ha massacrato la sanità

NESSUNO COMUNQUE GLI FA NOTARE COME IL PROBLEMA, VISTI I NUMERI, NON SIANO I MALATI, MA L’ASSENZA DI POSTI IN SANITÀ PUBBLICA A FURIA DI TAGLI E CHE, QUINDI, LA RESPONSABILITÀ DI QUANTO IN ATTO E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DI CHI HA MASSACRATO LA SANITÀ ITALIANA OLTRE A NON AGGIORNARE IL PIANO PANDEMICO DA QUASI 15 ANNI . #percapireilcollassocontinuodelSSN

PS: 537,84 posti letto disponibili ogni 100mila abitanti in media nei paesi europei nel 2018.
Un dato che risulta in calo rispetto al 2010, quando i posti letto disponibili erano 574 ogni 100mila abitanti. Tra paesi del nord e dell’est Ue che superano i 537,84 posti ogni 100mila abitanti e altri che non arrivano neanche a 300 posti.
Nel 2018 in Italia, 314 posti in ospedale ogni 100mila abitanti.

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