Nigeria, attacco di uomini armati: case bruciate, 200 morti

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Sono almeno 200 i morti nell’attacco di un gruppo di militanti armati nel nordovest della Nigeria, nello stato di Zamfara. Si ritiene che la violenta aggressione sia una risposta ai raid militari che lunedì scorso avevano ucciso oltre 100 combattenti.

Secondo i testimoni una banda di circa 300 uomini armati a bordo di moto ha assalito gli abitanti, bruciato case, mutilato i corpi delle vittime e sparato a chiunque fosse a tiro. L’attacco è l’ultimo in ordine di tempo nella zona della Nigeria dove il governo centrale è in lotta da tempo con i gruppi criminali locali, definiti banditi.  (askanews)

Simon Ekpa, attivista dei diritti umani, ha accusato il presidente perché “insistere sui percorsi di pascolo ai Fulani (nomadi musulmani) è una licenza di uccidere. Con questa dichiarazione, il presidente del NIG ha rilasciato una licenza ai Fulani per uccidere chiunque e lo abbiamo visto a Zamfara dove oltre 200 persone sono state uccise dai terroristi Fulani in 5 comunità

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