Macron e gli altri: processo degenerativo delle classi dirigenti europee

In un’intervista a Le Parisien, il presidente francese Emmanuel Macron ha esposto il piano che il governo transalpino sta attuando per contrastare la diffusione della variante Omicron. Le sue parole hanno sorpreso per alcune affermazioni fuori dal tono istituzionale contro coloro che hanno deciso di non sottoporsi al siero vaccinale: “Con i non vaccinati, ho tanta voglia di rompere le scatole. E quindi continueremo a farlo, fino alla fine. Questa è la strategia“.

Degrado antrolpologico delle classi dirigenti europee

Le affermazioni di Macron stonano in modo netto rispetto alla sua carica e al significato del ruolo di rappresentanza democratica della nazione francese. Per Alessandro Meluzzi tali parole risultano inaccettabili: “Vi immaginate de Gaulle, Chirac, Pompidou, Napoleone o Luigi XIV dire una cosa del genere? È un ragazzotto messo lì dalla banca Rothschild che noi dobbiamo amare come un malato mentale”. Macron ha rincarato poi la dose: “Voglio far saltare i nervi ai No vax“.

Le parole del presidente francese evidenziano quel processo degenerativo delle classi dirigenti europee soggette ad un “degrado antropologico del potere”. La risposta a tale arroganza del potere è per Meluzzi una forma di tenerezza: “Nonostante siamo oppressi e perseguitati, sento un senso quasi di tenerezza verso questi piccoli mostri. Si tratta di mostriciattoli, gremlins, pokemon”.

Alessandro Meluzzi ai microfoni di Fabio Duranti per Radio Radio TV

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