Riscaldamento, UE: dal 2040 stop caldaie a gas

caldaie a gas

Dal 2027 bisognerà dire addio agli incentivi alle caldaie a gas, ed entro il 2040 i combustibili fossili andranno completamente eliminati nel riscaldamento domestico. A prevederlo è la direttiva per la riqualificazione degli edifici della Commissione Ue, nella quale si chiede anche che il 15% del patrimonio edilizio con prestazioni energetiche peggiori di ciascuno Stato sia portato dalla classe G almeno alla classe F.

Stop caldaie a gas, a disposizione 150 miliardi

I contenuti principali della direttiva Ue sono dunque: standard minimi di prestazione energetica degli edifici, stop dal 2027 al sostegno alle caldaie a gas ed eliminazione dei combustibili fossili nel riscaldamento al 2040. Lo step dal grado G al grado F dell’attestato di prestazione deve avvenire entro il 2027 per gli edifici non residenziali ed entro il 2030 per i residenziali. La ristrutturazione si applicherebbe a 30 milioni di unità. L’Ue metterà a disposizione 150 miliardi di euro da qui al 2030.

Ridurre la povertà energetica – “Questa attenzione iniziale sulle prestazioni più basse per gli edifici soddisfa il duplice obiettivo di massimizzare il potenziale di decarbonizzazione e di riduzione della povertà energetica”, spiega l’Esecutivo Ue.

Casa, nessun divieto di vendita – “La nostra proposta non prevede alcun divieto di vendita per gli edifici” con classe energetica G, per le seconde case e per il patrimonio storico. Lo ha sottolineato il vicepresidente della commissione Ue Frans Timmermans presentando, il pacchetto clima energia. “Spetterà alle autorità nazionali” individuare come far rispettare gli standard indicati dall’Unione, ha spiegato il vicepresidente nella presentazione della proposta sull’efficienza energetica degli edifici, parlando in italiano in risposta alle polemiche sulle anticipazioni di stampa degli ultimi giorni.

Un sostegno dallo Stato – “Un sostegno finanziario è e sarà sicuramente necessario in molti casi. Si potrà ottenere un sostegno dallo Stato italiano o dall’Unione europea per aumentare il valore della propria casa e ridurre la propria bolletta energetica. Ci vuole un po’ di sforzo ma sicuramente ne vale la pena. A parte il fatto che così si aiuta a ridurre le emissioni che causano circa 400 mila morti premature ogni anno”. Lo ha spiegato Frans Timmermans.  tgcom24.mediaset.it

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