Emergenza variante Omicron, Commissione Ue: chiesti più vaccini

Von der Leyen minaccia l'Ungheria

Riunione d’emergenza della Commissione europea sulla variante Omicron per delineare le misure da prendere in tutta Europa. “Dopo aver dato via libera al freno d’emergenza per contrastare Omicron, stiamo lavorando su ogni pista da seguire con tutti i commissari per velocizzare vaccinazioni e terza dose, aumentare test e tracciamento per le persone che provengono dalle regioni più a rischio, approfondire il sequenziamento della variante e analizzare le acque di scarico per localizzare” Omicron, scrive in un tweet la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.

Il primo caso di variante Omicron in Europa è stato rilevato in Belgio. Poi le autorità sanitarie olandesi hanno annunciato che 61 persone arrivate all’aeroporto di Amsterdam con due voli dal Sudafrica venerdì 27 novembre sono risultate positive al Covid-19 e si stanno effettuando ulteriori analisi per capire se si tratta della variante.

Due casi collegati sono stati confermati anche nel Regno Unito e sono attualmente in isolamento; un primo caso sospetto della variante che presenta numerose mutazioni è stato individuato in Repubblica Ceca, una donna che rientrava dalla Namibia via Sudafrica e Dubai.

​A Monaco sono stati confermati i primi due casi della nuova variante Omicron del coronavirus in Germania. I due viaggiatori sono arrivati il 24 novembre su un volo dal Sudafrica, ha detto il ministro della Sanità bavarese Klaus Holetschek. Lo riporta lo Spiegel.

La variante è stata segnalata per la prima volta all’Oms dal Sudafrica il 24 novembre 2021. (in realtà, è stata scoperta a luglio 2021, ndr vedi in fondo all’articolo)
Diversi paesi europei, tra cui Regno Unito e Austria, hanno chiuso i loro confini a 7 paesi africani, tra cui il Sudafrica. Altri casi in precedenza sono stati confermati anche in Israele, una persona che rientrava dal Malawi, in Botswana e a Hong Kong.  www.rainews.it

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