Consiglio Europeo: aumentare le vaccinazioni contrastando la disinformazione

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“Finanziare azioni su tutte le rotte, così il Consiglio europeo chiederà alla Commissione (insieme agli altri Stati membri) di “rendere operativi e attuare senza indugio” gli otto piani d’azione per i Paesi di origine e di transito a seguito delle conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno 2021. È quanto si legge nella bozza della conclusioni del vertice Ue di cui l’AGI ha preso visione. Il Consiglio europeo si attende che “i piani d’azione siano sostenuti da scadenze concrete e da un sostegno finanziario adeguato”.

Pandemia di COVID-19 Intensificare gli sforzi per superare l’esitazione vaccinale

È quanto si legge bene conclusioni del Consiglio europeo relative alla pandemia di Covid. “Le campagne di vaccinazione in Europa hanno portato a progressi significativi nella lotta contro il Covid. In alcuni Stati membri, tuttavia, la situazione rimane molto grave. Al fine di aumentare ulteriormente i tassi di vaccinazione in tutta l’Unione è opportuno intensificare gli sforzi per superare l’esitazione vaccinale, anche contrastando la disinformazione, in particolare sulle piattaforme di social media. È necessario restare vigili in merito alla comparsa e alla diffusione di possibili nuove varianti”.

Alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica, il Consiglio europeo chiede “la prosecuzione del coordinamento volto a facilitare la libera circolazione all’interno dell’UE e i viaggi verso di essa, nonché una revisione delle due raccomandazioni del Consiglio. Incoraggia la Commissione ad accelerare i lavori riguardanti il riconoscimento reciproco dei certificati con i paesi terzi“.

Il Consiglio europeo ribadisce che “l’UE resta determinata a contribuire alla risposta internazionale alla pandemia e a garantire l’accesso ai vaccini per tutti. Chiede la rapida rimozione degli ostacoli che impediscono la diffusione a livello mondiale dei vaccini e invita la Commissione a proseguire il dialogo diretto con le aziende produttrici a tale riguardo, in modo da consentire agli Stati membri di accelerare la fornitura di vaccini ai paesi che ne hanno maggiormente bisogno. L’UE continuerà a sostenere la produzione di vaccini e la vaccinazione nei paesi partner”. http://www.rainews.it

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