“Lo stanno ammazzando”, arresto violento del candidato sindaco di Trieste

Il candidato sindaco di Trieste del Movimento 3V, Ugo Rossi, è stato arrestato dai carabinieri per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale dopo i disordini registrati all’esterno di un ufficio postale. Ugo Rossi era sopraggiunto in sostegno di due utenti che si rifiutavano di indossare la mascherina. Secondo alcune fonti, si sarebbe rifiutato di mostrare i documenti.

Queste sono le immagini dell’arresto violento. Alcuni giornalari hanno raccontato che avrebbe avuto un malore in caserma, dopo l’arresto.

“VIOLENZA DI STATO INACCETTABILE!” – scrive la pagina “Fuochi di resistenza” che ha pubblicato il video dell’arresto del candidato sindaco di Trieste.
“Il comitato spontaneo apartitico “Costituzione in Azione” condanna la violenza esercitata dalle presunte Forze dell’Ordine ai danni di qualsiasi cittadino si comporti in modo pacifico. La disobbedienza civile, soprattutto nei confronti di quelle norme e regolamenti che contrastano la Carta Costituzionale e i Diritti Universali dell’Uomo è un DIRITTO che non può e non deve essere represso con la violenza. Nonostante l’estraneità dalla propaganda e corsa politica, “Costituzione in Azione” denuncia l’aggravante della discriminazione politica ai danni di un cittadino che si è anche candidato al ruolo di Sindaco per la città di Trieste.”

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2 thoughts on ““Lo stanno ammazzando”, arresto violento del candidato sindaco di Trieste

  1. E la boldrini (volutamente minuscolo) e tutti i suoi amichetti si inginocchiano in parlamento per queste violenze?

  2. Vergogna. Vergogna. Vergogna. Vergogna all’infinito.
    Prima o poi qualcuno dovrà pagare per tutto il male causato alle persone oneste che non si sono ancora impecorite del tutto

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