Afghanistan: voltagabbana, resistenti e sopravvissuti

di Toni Capuozzo – Voltagabbana, resistenti, sopravvissuti
Come in ogni “ribaltone” l’umanità, anche quella afghana, offre un vasto campionario di comportamenti. Il fratello del presidente fuggiasco Ghani ha giurato, in queste immagini, fedeltà ai talebani.

3200 militari dell’esercito afghano si sono uniti, in Panshir, ai tagjki di Ahmad Massoud, in quello che resta un lembo libero di Afghanistan. I talebani avrebbero concordato con l’Iran la “restituzione di qualche migliaio di militari che avevano disertato per riarruolarli.

E’ interessante notare che non ci sarebbero stati incidenti nel giorno dell’Ashura, la celebrazione scita che ricorda, con autoflagellazioni, il sacrificio di Alì (gli hazara afghani sono sciti, come l’Iran, e i talebani sono stati in passato loro feroci persecutori).

Al Qaeda ha espresso la sua posizione con un documento: celebra più la sconfitta USA che la vittoria talebana (è una vittoria del jihad, dice) e sostiene che tutto questo darà vigore al jihad globale, dal Sahel al Medio Oriente.

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