Covid, il 60% dei migranti rifiuta il vaccino

focolaio covid centro di accoglienza

di Federico Garau – Mentre la popolazione italiana sarà costretta a sottostare alle nuove regole del green pass varate dal governo Draghi, gli sbarchi di cittadini stranieri, per la maggior parte clandestini, proseguono senza sosta, mettendo a dura prova le misure anti-Covid imposte dall’esecutivo. La maggior parte degli ospiti degli hotspot, inoltre, non vuole vaccinarsi.

Il 60% dei migranti rifiuta il vaccino

Secondo quanto riportato dal “Dossier Covid-19: Indagine sulla disponibilità a vaccinarsi contro il Covid-19 da parte delle persone ospitate nei centri/strutture di accoglienza in Italia”, progetto realizzato da Tavolo Asilo e Immigrazione e Tavolo Immigrazione e Salute, con la partecipazione dell’Istituto Superiore di sanità, circa il 60% degli ospiti delle strutture, stranieri e italiani senza dimora, non sarebbero inclini a ricevere il vaccino.

Il risultato arriva da un’indagine condotta lo scorso mese di maggio tramite questionario, proposto in vari centri d’accoglienza distribuiti sul territorio nazionale, per un totale di 308 interviste. Si parla di una platea soprattutto maschile (71% del totale), per la maggior parte di provenienza africana (69,7%), in particolare subsahariani (63,8%). A seguire troviamo i cittadini asiatici (19,2%), più precisamente Pakistan (8,8%) e Bangladesh (3,3%), ed i cittadini europei: Italia (5,2%), Albania (3,3%) e Romania (0,6%).

Dai dati raccolti emerge che un 40,9% del totale è disponibile a vaccinarsi, mentre un 37% dei migranti rifiuta il vaccino. 20,1%, invece, coloro che esprimono dei dubbi. Nel dettaglio, sono gli ospiti provenienti dall’Africa a dirsi contrari alla vaccinazione. Più disponibili, invece, i cittadini provenienti dal sud dell’Asia. La prevalenza dei “sì”, inoltre, arriva da coloro che sono presenti in Italia da meno di un anno (64,3%).

Perchè più della metà dei migranti rifiuta il vaccino

Fra le motivazioni alla base dei “no”, troviamo: 1) il vaccino può essere pericoloso (46%), 2) non ho fiducia negli operatori sanitari e nelle informazioni che danno (15,3%), 3) il vaccino non è obbligatorio, quindi non serve (11,9%), 4) il Covid non è pericoloso (9,1%) e 5) ho già avuto il Covid (2,8%). {…]   https://www.ilgiornale.it

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