Meluzzi bannato dai talk show torna sugli scaffali con “Infinita pandemia”

infinita pandemia Alessandro Meluzzi

di Claudio Bernieri – “Chi è chiuso in casa ha una grave depressione oppure una sindrome ossessivo compulsiva oppure fobica. Ognuno sviluppa in modo diverso la paura. Qualcuno diventa paranoico. C’è tanta gente psichiatrica perché la quarantena ha tirato fuori le cose peggiori del carattere delle persone”. Così Alessandro Meluzzi fotografa l’Italia di oggi.

In esclusiva per Affaritaliani.it, ecco gli Apocalittici e Vaccinati: e un novello Umberto Eco si affaccia nelle librerie che timidamente aprono i loro labirinti cartacei. Il post- orwelliano Alessandro Meluzzi, bannato dai talk show equosolidali, riappare sugli scaffali con “infinita pandemia” un fresco saggio per parlarci della fenomenologia del Covid, dei virologi e sul medioevo mediatico che ci attende.

Il suo saggio verrà esposto dai librai più consapevoli? Arruolato nel Pensatorio della casa editrice Altaforte, casa che si propone come laboratorio di idee per una rinascita italiana nell’era liquida del talk show, della chiacchera in prima serata e dei vacui pomeriggi letterari di Radiorai3, Meluzzi (Pandemia infinita, ed. Altaforte) appare come una biblica voce dal deserto. Profeta mediatico, ci parla della pandemia come categoria morale dello spirito, che ci condanna a vivere in un grigio limbo, quello del Politicamente Corretto, dell’uomo inclusivo consapevole con l’ambiente e il Mulino Bianco, possibilmente elettrico, vaccinato, chippizzato e riciclabile come la plastica.

Infinita pandemia

Per il Meluzzi di questo libro apocalittico l’Italia è spacciata: il suo destino è di essere Ospizio. Restano i ridotti. Come la Madre Russia, ancora colta, ancora legata alle tradizioni. Non per caso Meluzzi è ora sacerdote ortodosso, non a caso ha nostalgia dei Sessantottini e cita Mao Zedong. Dalla crisi del COVID-19, la penna di Meluzzi guida il lettore all’interno di un’altra pandemia infernale, potenzialmente infinita: quella dello spirito. Il rischio, neanche troppo lontano, è quello di vivere in una società automatica dove è impossibile anche solo pensare a un moto di sana rivolta. Che fare, allora? Beh, intanto leggere…

Alessandro Meluzzi

Lo scrittore è chiaro nelle sue proposte: tornare padroni del proprio destino, della propria sovranità per sovvertire il «grande disordine sotto il cielo». Le sue pagine sono Esercizi Spirituali Eleganti per un nuovo futuro ordine di Monaci benedettini , o di laici gesuiti , Pauperes anti globalisti. Tutto il mondo pare a Meluzzi un revival del libro di Orwell: l’Italia comprata dalla Cina, i suoi ex operai mantenuti dal reddito di cittadinanza, le nuove generazioni come eterni fanciulli succubi della droga e della movida . Un’età della pietra gassosa ci attende..

Cosa ci salverà, afferma Meluzzi dal capitalismo di sorveglianza? Il caos che forse potrà inceppare i logaritmi del pensiero unico dominante. Affari propone cosi in anteprima una selezione di “ pillole” sovversive dal libro “Infinita pandemia”, leggendo le quali si capirà come mai il Profeta ortodosso sia scomparso dalle televisioni nazionali. Certe verità scomode non possono essere dette in prima serata: ma “il vaccino fondamentale è la verità” avverte Meluzzi.

Pillole da “Infinita pandemia”

SANITA: “Abbiamo speso in due anni venticinque miliardi di euro per i barconi e le cooperative dell’accoglienza. Sarebbero bastati molti meno soldi per avere una sanità in grado di fronteggiare quest’epidemia”.

COVID: “quei micidiali mercati cinesi dove si combina il massimo della tecnologia molecolare con il massimo del medioevo dell’igiene personale. La Cina è il risultato di questa sovrapposizione”.

LA MESSA- “Ci hanno inculcato l’idea che non è un problema che non si possa celebrare la messa né in pubblico né in privato. Ho sentito più preti dire che era irresponsabile riunirsi con un prete per celebrare l’eucarestia. Fiorello ha detto per un fede- le pregare in chiesa o nel proprio bagno è la stessa cosa. C’è dietro questo pensiero un’ideologia che è quella di ridurre il cristianesimo a una pratica pietistica, new age e privata, tipo la meditazione trascendentale o lo yoga. Invece, il cristiane- simo è un’altra cosa, che nasce dall’idea di sacramentum, cioè misterium”.

ANTICRISTO- “Come dice bene Solaev nei suoi racconti sull’Anticristo, quando l’Anticristo si rivelerà non avrà le corna ma avrà le sembianze di un grande pacificatore che deve riunire tutto, eliminare tutte le distinzioni”.

CURE SANITARIE- “Il direttore del centro di Malattie virali dell’università di Marsiglia ha detto che siccome questo virus si riproduce nei vacuoli intracellulari se somministriamo idrossiclorochina, il virus si negativizza nel giro di una settimana. Chiunque l’abbia detto è stato lapidato perché è pericolosissimo per i padroni del mainstream fare farmaci costosissimi che non servono a niente. Non si può neanche parlare del fatto che i pochi morti muoiono di coagulazione intravasale disseminata. La gente che è morta non è stata curata. Le linee guida erano di stare in casa o in ospedale e, nel caso di sintomi, assumere Tachipirina. Ma è stata la strada per morire. Però, sono servite a distribuire il terrore perché quei camion militari che si allontanavano con le bare avevano un impatto tale sulla psicologia collettiva che spaventavano irrimediabilmente. Così come udire i fiati ansi- manti nelle rianimazioni. Quindi, la gente si è chiusa in casa volentieri, come una sindrome di Stoccolma. Chi gestisce tutto questo?”

CONTANTE- “Chi si appresta a comprare i beni italiani? Innanzi tutto la Cina che si è comprata a basso costo l’Africa. L’esistenza di un robusto partito filocine- se della via della seta che fa capo a Grillo, il quale tornava dal Sol Levante con la mascherina alla fine dell’anno scorso. Ma ci sono anche i tedeschi pronti ad avventarsi sull’Italia dove non c’è una linea di resistenza. I tedeschi sono arrabbiati con noi perché pensano che il risparmio privato italiano sia troppo alto rispetto al loro. I tedeschi aspirano a una cosa: gli italiani paghino il loro debito pubblico attraverso il debito privato, calcolando che la misura giusta è circa il 20% della ricchezza nazionale. I sogni dei banchieri tedeschi è una patrimoniale al 20% che tappi i buchi del debito italiano”.

COVID- “Tutto quello che non va in Italia, dal tracollo economico a quello turistico, è una conseguenza inevitabile del Covid. Si ha come l’impressione che la malattia sia diventata una sorta di traghetto su cui far viaggiare tutte le inefficienze del Paese per giustificare l’incapacità di chi governa. Gli italiani devono svegliarsi da questo torpore, altrimenti qui rischiamo che il virus si trasformi una febbre letargica che rende ottusi, prima ancora che malati. Rischiamo di essere trasformati in tanti atomi scollegati, piccoli robot protagonisti di un mondo sen- za storia, senza cultura, senza identità, senza civiltà”.

MASCHERINA- “La mascherina, inoltre, è portatore dell’aspergillus flavus, un fungo micidiale che causa le polmoniti”. L’Oms ci diceva che le superfici andavano sterilizzate. Poi, le superfici non vanno sterilizzate. Diceva che i guanti erano fondamentali. Poi, i guanti sono pericolosi. Abbiamo chiamato scienza una quantità di paradigmi frequentemente assurdi che non sono confortati da alcun dato. C’è un concetto di cui parla bene Heidegger: uniformità gregaria, che è purtroppo una nevrosi che sta alla base del nazismo, dei regimi totalitari. È un mondo, quello dell’uni- formità gregaria, di persone deboli, fragili, frustrate, spesso con gravi nevrosi di carattere depressivo, ansioso, ossessivo che hanno un disperato bisogno di stare dentro un gregge. Non c’è stata opportunità migliore di questa per creare un gregge indementito non per l’immunità di gregge ma per le condotte”.

BANCHE- “C’è uno scenario pessimistico che prevede il suicidio di massa e che comporta l’accaparramento dei beni italiani da parte delle potenze straniere (modello Grecia). Anche se la catastrofe italiana non è paragonabile perché gli italiani sono sessanta milioni mentre in Grecia ci sono otto milioni di abitanti. L’altro scenario più ottimistico ma rivoluzionario prevede la creazione di una colossale economia parallela informale basata sull’evasione fiscale, ignorando totalmente l’esistenza dello Stato. Dopodiché saranno costretti a eliminare il contante, per- ché è lo strumento con cui questo accade, e sostituire le monete con un microchip da mettere sotto pelle. La prima contromisura statale sarà proprio l’eliminazione del contante”.

CAOS-  “Sapete dove cadranno i nemici della libertà? Sulle leggi del caos. Chi pensa di poter governare il processo non tiene conto che i sistemi complessi hanno delle variabili imprevedibili. Se le varianti che determinano la storia fossero prevedibili, i futu- rologi sarebbero miliardari. Chi studia il trend non conosce il controtrend. Il caos produce degli effetti: le schegge impazzite possono creare un effetto valanga. Quando Giuseppe, venduto dai suoi fratelli, svelò il sogno al faraone, ebbe la possibilità di avere un favore dal sovrano: gli chiese un chicco di grano da mettere sulla prima casella della scacchiera, due sulla seconda, quattro sulla terza e così via. Quando arrivarono a contare non c’era granaio d’Egitto che potesse contenere quello che Giuseppe aveva chiesto al faraone. È una serie di Fibonacci che produce un effetto imprevedibile.

Nella logica preordinata e nella politica di regime siamo perduti ma in una logica alternativa potremmo avere una speranza. L’economia ha bisogno di libertà per potersi esprimere. E in Italia la libertà non c’è. Ma per fortuna esiste l’eterogenesi dei fini, per la quale le cose possono andare in maniera opposta rispetto a ciò che si era pensato all’inizio.

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