Spari contro il jihadista, poliziotto indagato

Ahmed Ibrahim

ROMA, 22 GIU – Poliziotto indagato per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. Questo il reato con cui i pm di Roma hanno proceduto all’iscrizione nel registro degli indagati del poliziotto che sabato pomeriggio ha sparato, ferendolo in modo non grave, ad un cittadino ghanese, jihadista di 44anni che brandiva un coltello. Si tratta, in base a quanto si apprende, di un atto dovuto per procedere con le verifiche di rito.

Ahmed Ibrahim, il jihadista che ha devastato 4 chiese a Roma e non può essere espulso

Il fatto è avvenuto non lontano dalla stazione Termini. Il cittadino africano è attualmente ricoverato, in stato di detenzione, al Policlinico Umberto I, non è in pericolo di vita.
L’episodio risale alle 19 di sabato scorso. Il ghanese, con precedenti per azioni violente e minacce, si aggirava nella zona dello scalo ferroviario impugnando un coltello da cucina. Una arma che pochi minuti prima aveva utilizzato per minacciare alcuni passanti dentro la stazione.

Roma: armato di coltello

Un comportamento violento che è stato notato da un vigilantes che opera all’interno dello scalo ferroviario della Capitale. La guardia giurata ha, quindi, allertato gli agenti della Polfer che dopo una brevissima caccia all’uomo hanno individuato il ghanese. Da qui, come immortalato da alcuni video finiti in rete, ne è nata una breve colluttazione culminata con uno sparo esploso da uno degli agenti. (ANSA)

Condividi

 

One thought on “Spari contro il jihadista, poliziotto indagato

  1. Domanda accademica: che potrebbe succedere ad un Cristiano che profanasse una moschea in un Paese dove vige la Sharia?
    Quasi sicuramente lo manterrebbero a vita col massimo degli onori… O NO?

Comments are closed.