Ingiustizia è fatta per il poliziotto Apicella, ucciso da 3 Rom a Napoli

poliziotto apicella

di Monica Pucci – Niente ergastolo ma tre condanne per omicidio volontario per gli imputati nel processo sulla morte di Pasquale Apicella, agente della Polizia di Stato morto il 27 aprile 2020 mentre tentava di bloccare la fuga di tre ladri dopo una tentata rapina a uno sportello Atm in via Abate Minichini, a Napoli.

Un verdetto “light” per i tre Rom imputati per la morte di Pasquale Lino Apicella, l’agente della Polizia di Stato in forza al commissariato di Secondigliano deceduto poco più di un anno fa su Calata Capodichino, quando un’Audi Rs6 con a bordo una banda di rapinatori si era schiantata contro l’automobile di servizio dove era presente Lino per sfuggire a un’altra pattuglia.
Niente ergastolo per gli assassini del poliziotto Apicella.

La terza sezione della Corte di Assise di Napoli ha condannato il 40enne Fabricio Hadzovic, che era alla guida dell’auto che si è scontrata contro la “pantera” a bordo della quale si trovava Apicella, alla pena di 26 anni di reclusione, e gli altri due uomini a bordo dell’auto, il 27enne Admir Hadzovic e il 39enne Igor Adzovic, alla pena di 18 anni di reclusione.

Il quarto componente della banda, il 23enne Renato Adzovic, che aveva preso parte al tentato furto, ma non all’omicidio, è stato già condannato con rito abbreviato a 6 anni di reclusione. La richiesta del pm era di tre ergastoli. Delusa la famiglia del poliziotto.  www.secoloditalia.it

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