Lavoro, Colao: “In futuro mix tra presenza e smart working”

colao smart working

“Sono un grande sostenitore di un futuro che metta assieme il meglio dei due mondi”, presenza e smart working. E’ il mix che propone Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, intervenendo al Festival dell’economia di Trento, interpellato sul futuro del lavoro, tra un ritorno al passato in presenza o un futuro in smart working. Colao pensa a “una forma mista. Dobbiamo abilitare il quadro giuridico e anche culturale che prenderà il meglio del lavoro in presenza e dello smart working. Stiamo stimolando in questo senso anche le aziende, le università, le imprese pubbliche per mettere insieme il meglio dei due mondi”.

Smart working e presenza: modello misto

Andiamo incontro a un modello di lavoro misto, senza l’angoscia di andare al lavoro prestissimo o di non riuscire a gestire la famiglia. Però non dobbiamo dimenticare il bisogno e l’importanza della socialità e del mentoring nei confronti dei giovani”, spiega Colao. “Certe cose non le faremo più. Confesso che sono andato a Hong Kong per una cena e se penso al footprint di quella cena… Una sciocchezza che non faremo più”.

Capitolo PA: “Abbiamo il 93-95% dei server della Pubblica amministrazione non in condizioni si sicurezza. Qui nessuno e’ sicuro e non possiamo andare avanti cosi’, abbiamo bisogno di cloud piu’ sicuri perche’ i dati sensibili dei cittadini e quelli meno sensibili siano tenuti in sicurezza”.

“Dobbiamo andare verso il cloud con la creazione del Polo strategico nazionale”, dice. E “lo Stato allenatore si aspetta che tutte le imprese diano le loro proposte entro giugno per creare un polo nazionale sicuro e ridondante le cui chiavi di accesso di crittografia siano in controllo pubblico e in cui possiamo avere i vantaggi di esser al sicuro con la nostra tecnologia. Classificheremo anche i dati ed i livelli di cloud commerciali che, se verranno usati, dovranno essere certificati. Un mondo sicuro sia sulla parte commerciale che meno commerciale”, aggiunge. adnkronos

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