Don Albino Bizzotto, il prete dei campi nomadi truffato dai Rom

don Albino Bizzotto

Solidarietà col boomerang. Mario Giordano a Fuori dal coro su Rete4 racconta la storia di Don Albino Bizzotto, il cosiddetto “prete dei campi nomadi”, con beffa finale. “Lui li difende tutti, rom, sinti, sempre. Quando un rom sposò una 12enne tutti parlarono di pedofilia, mentre lui diceva che è una cultura diversa, e dunque non si può dire che tra i rom ci sono dei delinquenti”.

Ora, però, la beffa: don Albino è stato derubato dai rom di 370mila euro. Giordano se la ride: “Non si può dire che rubano! Glieli hanno presi con qualsiasi scusa, per le medicine… Si sono fatti pagare il viaggio in elicottero privato da Malpensa a Padova, il viaggio in elicottero dei nomadi pagato con i soldi delle offerte”.

L’inviato di Fuori dal coro va nel campo nomadi e viene preso a male parole e minacciato. Intanto sullo schermo passano le dichiarazioni di don Albino: “Se faccio la querela passo per infame, non voglio che passi che sto dalla parte delle forze dell’ordine”. O ancora: “Li chiamano accattoni, ma sono delle persone che hanno bisogno”.

Don Albino Bizzotto proteggeva i Rom

Secondo il prete, ogni notizia che definiva i nomadi “truffatori” o “ladri” era una notizia razzista e discriminante. Ora però Don Albino Bizzotto si è visto raggirato con le scuse più assurde, prestando centinaia di migliaia di euro delle offerte ai nomadi senza vedere mai restituiti quei soldi. “Si fidava – spiega l’inviato di Giordano – nonostante molti di quelli che gli chiedevano soldi avessero precedenti per truffa e furto, ma non poteva certamente passare per razzista”. www.liberoquotidiano.it

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