D’Alema attacca la sinistra pro Israele

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Massimo D’Alema ha le idee chiare sul conflitto tra Israele e i palestinesi. L’ex presidente del Consiglio non usa mezzi termini per attaccare la sinistra, rea di aver abbandonato i palestinesi. “Israele – spiega D’Alema al Fatto Quotidiano – non ha il diritto di continuare a occupare i Territori palestinesi, non ha il diritto di annettere Gerusalemme e di colonizzare tanta parte della Cisgiordania. Non ha il diritto di cacciare i palestinesi dalle loro case e non ha il diritto di aggredire le persone riunite in preghiera nella grande spianata di Gerusalemme. È questa politica della destra israeliana, avallata dagli Usa e non contrastata dall ’Europa, che ha finito per rafforzare Hamas”

“È grave – prosegue D’Alema al Fatto – la mancanza di memoria storica. L’Italia è un paese che ha avuto una politica di amicizia per i palestinesi, un patrimonio che non è stato solo della sinistra, ma di tutte le forze democratiche, da Enrico Berlinguer a Bettino Craxi, ad Aldo Moro e molti altri.

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D'Alema“Oggi – prosegue D’Alema al Fatto – i palestinesi sono stati abbandonati dall’Italia e dall’Europa e neppure le migliori forze della sinistra sembrano in grado di tornare a dire la verità. Trovo drammatico il cedimento culturale. In questa vicenda è in gioco la credibilità dell ’occidente: non possiamo criticare Cina e Russia sui diritti umani e accettare quello che accade a Gaza e in Cisgiordania”.

D’Alema nei giorni scorsi si era espresso così sulla decisione del segretario del Pd Letta di salire sul palco con Salvini per lanciare un messaggio pro Israele. “C’è qualcosa che non funziona a sinistra”.  affaritaliani.it

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