Vaccino Johnson & Johnson, in Danimarca stop definitivo

vaccino Johnson & Johnson trombosi rare benefici superano i rischi

Per il vaccino Johnson & Johnson contro il covid arriva lo stop definitivo in Danimarca, dopo i rari casi di trombosi riscontrati in seguito alla somministrazione. Per la stessa ragione la Danimarca aveva deciso di bloccare le vaccinazioni con AstraZeneca. La decisione riguardante il vaccino sviluppato dall’azienda farmaceutica Janssen è stata adottata nel corso di una riunione presieduta dal ministro della Salute, Magnus Heunicke.

“L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha concluso che esiste un possibile collegamento tra i rari ma gravi casi di coaguli del sangue e il vaccino Johnson & Johnson. Poiché l’epidemia di covid-19 in Danimarca è attualmente sotto controllo e la campagna di vaccinazione sta procedendo in modo soddisfacente con gli altri vaccini disponibili, le autorità sanitarie danesi hanno deciso di continuare senza il vaccino Johnson & Johnson”, si legge in un comunicato delle autorità sanitarie danesi.

Vaccino Johnson & Johnson sospeso, decisione difficile

“E’ stata una decisione difficile da prendere nel pieno di un’epidemia, soprattutto perché abbiamo dovuto interrompere anche l’uso del vaccino AstraZeneca. Tuttavia, tenendo conto dell’attuale situazione in Danimarca, ciò che stiamo attualmente perdendo nel nostro sforzo di prevenire gravi malattie da covid-19 non può superare il rischio di causare possibili effetti collaterali sotto forma di gravi coaguli di sangue in coloro che vacciniamo. Bisogna anche tenere presente che, in futuro, vaccineremo innanzi tutto persone giovani e sane”, dice il vice direttore generale Helene Probst.

La decisione, come detto, segue quella del 14 aprile scorso di cancellare la somministrazione del vaccino AstraZeneca in Danimarca. La campagna di vaccinazione nel paese procede solo con i prodotti di Pfizer e Moderna.  adnkronos

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