Orrore a Kabul, donna frustata per aver usato il cellulare

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di Priscilla Del Ninno – Donna frustata, orrore a Kabul: una donna viene brutalmente frustata da un talebano per aver usato il cellulare in una telefonata intercorsa con un uomo. Succede ancora, in un remoto angolo di mondo notissimo alle cronache di tutti i giorni per conflitti bellici e scene di orrore oscurantista quotidiano. Ancora un altro scempio su una donna. Un ennesima punizione islamica che desta sconcerto e indignazione nel mondo.

Un video postato su Youtube e dopo poco rimosso e oscurato, ha fatto in tempo ad essere visto da molti utenti: compreso chi scrive. Le immagini, come è facile immaginare, sono raccapriccianti: ritraggono una donna in burka di cui non si riescono a scorgere neppure gli occhi, chiusi in una smorfia di dolore costante.

Donna frustata dal talebano per aver usato il cellulare

È ripiegata su stessa, inginocchiata al cospetto di un pubblico che assiste, seduto in terra, alla punizione esemplare inflitta con veemenza che sfiora il compiacimento da un aguzzino talebano. Una lezione, quella inferta in Afghanistan alla malcapitata, a suon di frustate lancinanti. Il reato commesso per cui la donna frustata ha dovuto fare pubblica ammenda? Apprenderlo è scioccante quasi quanto guardare le immagini riprese e postate online: la vittima si è permessa di usare il telefono cellulare…

I motivi che provocano frustate e lapidazioni pubbliche

Perché è facile incorrere nella sanzione corporale: per i talebani la frusta scocca all’istante e per un numero infinito di ragioni che giustificano – agli occhi del mondo – le atrocità e le leggi soggioganti a cui le donne sono tuttora sottoposte in un angolo di mondo così presente sullo scacchiere bellico internazionale, eppure così ancora troppo silente in materia di emancipazione e libertà femminile. Con buona pace delle stesse attiviste afghane che ormai da tempo immemore chiedono il rispetto del diritto all’istruzione. Della possibilità di un impegno professionale…

secoloditalia.it

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