Le porte della politica spalancate ai re della Finanza

Mario Draghi alta finanza

La cultura finanziaria UE-BCE e temo pure mondiale, sta raggiungendo livelli di perfezione superlativa.
Per riservare in regime di monopolio fischi e pernacchie ai politici degli stati euro indebitati, lasciano gestire ai relativi Premier, solo tagli, tasse, cambiali protestate, assegni a vuoto, bancarotte fraudolente e spread usato per promuovere o bocciare una classe politica se non si lascia addomesticare.

Come hanno fatto con l’Italia governata da Conte, richiamano in panchina il premier con le pezze in c*** e spediscono in campo il loro migliore banchiere armato fino ai denti del recovery found, cioè del “malloppone” che per finta avevano promesso al “giuseppi” dopo avergli fatto firmare una montagna di cambiali.
E d’incanto, i fischi diventano applausi e i dissensi e le guerre ideologiche consensi plebiscitari, come quelli tributati senza risparmio a l”‘ex drago” BCE prestato alla politica italiana da cavallo di Troya? O come hanno azzardato sul web, “da liquidatore fallimentare”?

In attesa, fra uno o due anni, di richiamare a Palazzo Chigi (l’acefala manovalanza intellettuale e politica italiana) per il lavoro sporco del rimborso del recovery found a colpi di tagli, tasse, licenziamenti, fallimenti, espropri, lacrime e sangue.

Se i Platone e i Pitagora avessero capito 25 secoli fa che razza di “potenti” svitati, sbullonati e fusi avrebbe formato la loro cultura filosofico matematica, distruggendo la razza dei contadini scarpe grosse e cervello fino, come niente si sarebbero presi la zucca a martellate per impedirsi di inguaiare l’umanità allagandola di disonesti o al meglio di utili idioti pronti ad offrirsi da burattini al miglior burattinaio finanziario.

Quando nell’ex Italia sovrana si parlava di primato della politica, erano i politici che curavano le nomine dei presidenti delle barche.
Poi siamo scivolati pericolosamente verso il “primato” della Finanza, le “monarchie finanziarie”, che a colpi di miliardi prestati o negati fanno o disfano a proprio piacimento tutto ciò che ai singoli, ai popoli, alle istituzioni e agli Stati ex sovrani, ora sudditi (vedi Grecia e Italia ex quarta potenza industriale) aihnoi è precluso.

F.L.

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