Dpcm anti-Covid, Draghi lo firma ma non lo presenta

Draghi Dpcm anti-Covid

Dalle dirette in prime time di Giuseppe Conte all’assenza di Mario Draghi, che ha scelto di non presentare il “suo” primo Dpcm anti-Covid per fronteggiare l’emergenza.

Ill presidente del Consiglio ha segnato una netta discontinuità (totalmente voluta) rispetto al suo predecessore, mostrandosi plasticamente lontano anni luce dalle conferenze stampa nell’orario dei tg di Conte, con gli annunci sui social e i ritardi che facevano crescere la suspense nei telespettatori in attesa di notizie.

Dunque Draghi ha firmato il nuovo Dpcm anti-Covid, ma non l’ha illustrato. In sua rappresentanza ha chiamato “la squadra”, ovvero i ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Mariastella Gelmini, e i presidenti dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, e del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli.

Per l’occasione è stato “riaperto” il cortile di Palazzo Chigi, dove è stato allestito un lungo palchetto dai colori blu e rosso per ministri ed esperti. Qui è stata fatta entrare una pattuglia abbastanza nutrita di giornalisti (25), con alcuni posti riservati alla stampa estera, e sono tornate le troupe, mentre nel recentissimo passato era la presidenza del Consiglio a fornire le immagini. Anche le domande sono state piuttosto numerose: una decina contro le quattro che ‘accettava’ Conte.

Dpcm anti-Covid, l’assenza di Draghi

Un completo cambio di paradigma dunque, che un po’ sorprende, tanto che un cronista ha chiesto il perchè dell’assenza di Draghi. “La presenza dei ministri – ha risposto la portavoce del premier, Paola Ansuini – rappresenta lo spirito con cui il presidente Draghi e il governo operano, uno spirito di squadra. Per quanto riguarda la presenza di Draghi in occasioni pubbliche stiamo mettendo a punto una agenda che soddisferà la vostra legittima domanda e presto ci saranno comunicazioni su questo punto”.  ASKANEWS

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