Covid, Bassetti smentisce Galli: basta terrorizzare le persone

Galli

Bassetti e Galli, la guerra di parole sul Covid – a distanza e in tv – tra virologi, prosegue. Inesorabile. Matteo Bassetti ad esempio, durante “Non è l’Arena” smentisce le dichiarazioni di Massimo Galli. L’infettivologo del San Martino di Genova precisa infatti che «non ci sono reparti pieni di varianti Covid». Succede nel suo ospedale. «Nella comunicazione – prosegue nel programma di La7 condotto da Massimo Giletti – bisogna fare molta attenzione, il rischio è quello di terrorizzare le persone. La variante inglese non è più letale».

Per Bassetti poi, ci saranno altre quattro/cinque settimane nelle quali «dovremo stare attenti, ma bisogna raccontare anche come stanno le cose. Il vaccino infatti copre anche la variante inglese, questo va detto. Basta terrorizzare le persone che ora hanno bisogno di tutto tranne che di avere paura».

Galli è già stato smentito

Qualche giorno fa, l’allarmismo di Galli era stato smentito dall’Ospedale Sacco, da cui arrivò una precisazione. “In merito ad alcune notizie apparse sulla stampa riguardanti ‘reparti pieni di varianti’ riferite al reparto di degenza di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco, l’ASST Fatebenefratelli Sacco precisa che tali affermazioni al momento attuale non rappresentano la reale situazione epidemiologica all’interno del presidio”. Lo si legge in una nota della stessa Asst in riferimento all’allarme lanciato ieri dal direttore delle Malattie infettive del Sacco di Milano, Massimo Galli, che aveva parlato di “reparti pieni di varianti”.

16 febbraio 2021 – “Variante covid nuova, possibile ondata nuova. Presto avremo problemi più seri in Italia”, così si è espresso professor Massimo Galli, primario di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, sintetizza così la situazione legata alla diffusione della variante inglese del coronavirus in Italia. “Le avvisaglie ci sono se guardiamo al di là del nostro naso, dobbiamo vedere cosa succede negli altri paesi. Non ci siamo inventati noi le varianti, ci sono e sono più contagiose. E’ un dato di fatto, non possiamo fare una trattativa sindacale o politica con il virus”, dice Galli a Mattino Cinque.

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