Perché Mario Draghi si è prestato a questo sporco gioco?

Mario Draghi Mattarella

di Paolo Deotto dal blog di www.marcotosatti.com – Mario Draghi e il governo partorito da Mattarella – Per chi ancora non ne era sicuro, è arrivata la conferma. È comunque, sempre, “Cosa loro”, che poi non è altro che “Cosa nostra” vista dall’esterno, vista da noi, comuni mortali.
Allora, dopo l’attesa è arrivato il verbo. La nuova luce d’Italia, l’astro che ci porterà sulle vie della gioia perfetta, Mario Draghi, ha generato la lista dei ministri, approvata dal canuto difensore della democrazia e dei nostri diritti, Sergio Mattarella.

Abbiamo un governo, osanna e alleluia. Tutti – o quasi – sono gioiosi, anche se al governo siederanno insieme rappresentanti di partiti che fino a ieri si sono dichiarati odio eterno e immarcescibile. Miracoloso. Arrivato Superman Draghi, è stata una corsa isterica al consenso, una gara frenetica al “Io amo Draghi più di quanto lo ami tu”. E tutti a invocare un governo di “alto profilo”.

Cosa sia l’alto profilo, francamente non lo so. Visti i risultati, si potrebbero fare giochini di parole di sapore goliardico, su profilo-profilassi e… lasciamo stare, non scadiamo troppo in basso.
Però so, sappiamo tutti, che da oggi inizia una nuova bella ammucchiata, 23 ministri, e vedremo come andrà con la nomina dei sottosegretari.
E soprattutto so, come cittadino italiano, che mi sento offeso, preso in giro, imbrogliato per l’ennesima volta.

Bastano tre riconferme per valutare cosa si intende, evidentemente, per alto profilo:

  • Di Maio. Un ex bibitaro, che non ha mai risolto i suoi problemi con grammatica e sintassi, esperienze alle spalle un po’ meno di zero, è riconfermato nella carica di Ministro degli esteri. Io, cittadino italiano, orgoglioso di essere italiano, all’estero sarò ancora rappresentato da questo miracolato?
  • La signora prefetto è stata uno dei peggiori ministri dell’interno; in questi ultimi giorni, oltre a chiudere una trentina di uffici di Polizia, si è anche preoccupata di un problema fondamentale, quale è l’abolizione delle parole “madre” e “padre”, da sostituire con “genitore 1” e “genitore 2”. E intanto l’Italia continua a essere il Paese dove sbarca chi vuole e sbarca come vuole. Il cittadino si sente insicuro? Le forze di Polizia sono scontente, mancano di mezzi, aspettano il pagamento degli straordinari dell’anno scorso? Quisquiglie, pinzillacchere, avrebbe detto il grande Totò.
  • Probabilmente nessuno poteva fare peggio di lui alla Sanità. In un Paese normale, Speranza dovrebbe rispondere in un tribunale di decisioni che non si capisce se siano più criminali o cretine, come il divieto di fare autopsie. E grazie al Cielo un po’ di medici non lo hanno rispettato e hanno potuto incominciare a capire qualcosa del nuovo virus. La teatralizzazione dell’epidemia, la mancanza di una strategia, il tutto però condito da una supponenza che l’ha spinto addirittura a scrivere un libro auto-celebrativo… e adesso naturalmente continuerà la propaganda pro-vaccino, che non si sa bene se serva e a cosa serva, ma di certo è un business eccezionale.

Questo governo è uno schiaffo in faccia al popolo italiano, è una creatura di Mattarella, lo stesso che inorridì all’idea di nominare Ministro dell’economia un uomo del valore di Paolo Savona, ma che non ha avuto problemi ad approvare una lista di ministri che fa rimpiangere la tanto vituperata “Prima Repubblica” che, forse, era piena di corrotti, ma almeno poteva contare su persone realmente di alto livello. Già, perché, ricordiamolo sempre, l’atto di nomina dei ministri è comunque firmato dal Presidente della Repubblica, su “proposta” – giuridicamente non vincolante – del Presidente del Consiglio.

Non sappiamo ovviamente cosa abbia spinto Mattarella a firmare decreti di nomina per persone impresentabili. Sappiamo però con certezza che questa è l’ennesima offesa al popolo italiano.

Il popolo italiano aveva il sacrosanto diritto di andare a votare, per formare finalmente un Parlamento che realmente rappresentasse la Nazione e che consentisse la nomina di un vero governo, sostenuto dal consenso popolare. Questo diritto gli è stato negato. Il popolo “sovrano” deve accettare l’ennesimo governo calato dall’alto, con atto sovrano del canuto monarca, dopo una campagna mediatica con cui il Neopresidente del Consiglio è stato divinizzato. Sempre di più l’atmosfera si fa pesante, il popolo deve imparare a obbedire, punto e basta.

Come si diceva una volta a Napoli, siamo “cornuti e mazziati”. Ma dobbiamo essere felici, perché finalmente, con Mario Draghi a Palazzo Chigi, abbiamo un governo di “alto profilo”…

Forse perché si faranno guardare solo di profilo, perché si vergognano a farsi guardare in faccia?

Restano due domande:

  • Perché Draghi, alla sua età e con la brillante carriera che ha alle spalle, si è prestato a questo sporco gioco?
  • Salvini è tanto sicuro di avere fatto la scelta giusta?

E soprattutto resta da pregare per la nostra sventurata Italia. Dio la salvi.

Paolo Deotto

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